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04 settembre 2008

Lo sgrassatore assassino (ovvero sia come rovinarsi un tête-à-tête)

Ieri sera io e David eravamo soli a casa, il papá fuori per lavoro in quel di Porto.

Avevo organizzato una cenetta, una pasta e fagioli molto sostanziosa (!), una cosa speciale per noi due. Dovete sapere che quando c'é il papá di David il piacere del piatto di pasta e fagioli ce lo concediamo di rado pecché a isse nun ce piace (in realtá ha anche osato dire, a casa di mia mamma, che non gli piace la mozzarella di bufala e pure la provola ha schifato, roba da cacciarlo di casa... portoghese magnate o baccalá oí).

Inutile dire che quando David ha visto il piatto di pasta e fagioli si é illuminato; neanche il tempo di girare un pó la pasta per raffreddarla che lui era giá col cucchiaio in bocca e uno spaghetto ciondolante sul mento. Buona assai la pasta, anche perché erano un paio di mesi che non la facevo e quindi ormai eravamo all'ultimo stadio di saudade.

Dopo la cena con diritto a dessert (gelato alla stracciatella) ho detto al piccirillo: Ué adesso mammá pulisce la cucina e poi gioca con te. Lui non ha battuto ciglio, ha chiesto peró di vedere Cars per la cinquecentomillesima volta e l'ho accontentato.

Rapidamente pulisco la cucina mentre David vede il film.

C'é una parte in questo film che a noi piace troppo, é quella in cui la cinquecento Luigi parla con Saetta Mc Queen tutta esaltata perché pensa che Saetta corre in Formula Uno e conosce le Ferrari.
Il personaggio Luigi, nel film in portoghese, parla con accento italiano, cosa che ovviamente riesco ad imitare alla perfezione, chissá perché...
Quando arriva la parte in cui Luigi dice (in portoghese perché il film lo abbiamo cosí): "Faisca Mc Queen, o mundo vai ter de saber e vai ser o Luigi que o vai anunciar, que o vai gritar, gritaaaar! Conheces muitos Ferrari?" noi due ripetiamo sempre parte, con molta enfasi e trasporto.
Ieri sera il trasporto era tale che, inavvertitamente, ho urtato la bottiglia di sgrassatore che stavo usando per pulire i fornelli. La bottiglia era praticamente nuova. Mi é caduta sull'alluce, con la parte di plastica che spruzza diretta sull'attaccatura dell'unghia.
Una serie di amenitá tipo: ma c' sfaccimme, puozz passá nu guaie & co. sono risuonate nel palazzo... Fortunatamente David era cosí preso da Saetta che non mi ha sentito proprio.

L'alluce mi fa male ancora e lo sgrassatore (di marca spagnola tra l'altro) l'ho confinato in dispensa.
Rimane vivo il ricordo della pasta e fagioli :)