17 dicembre 2007

E festa di Natale fu!

Salve!

Per i più curiosi mi dispiace ma per ora non posto foto o film della festa di Natale all'asilo di David, semplicemente perchè nella foga del party il mio reportage fotografico é venuto una "zozza" e quindi mi devo avvalere dell'aiuto giornalistico del direttore dell'asilo (quando me le dará ste foto???).

Comunque vi racconto come é andata venerdí.

Innanzitutto alle 3 e mezza mi hanno telefonato per dire che David aveva un pó di febbre (che è la febbre del venerdí sera?) e per chiedere l'autorizzazione a somministrare paracetamolo. Evidentemente ho detto di si e ho avvisato anche che subito dopo lo "show" saremmo andati via, giusto per non togliere la sorpresa al piccolino (che comunque nel frattempo si é ripreso un pó ed ha assisitito alla festa con piacere). Alle 5 in punto ero a scuola. Ci hanno fatto entrare zitti zitti, cosí che i piccoli, in attesa nella sala grande , non si agitassero e siamo rimasti ad aspettare nel cortile dei giochi. Era tutto un pullulare di genitori con cappello di Babbo Natale, alcuni con luci, altri con barba etc. Mi sono subito congiunta ai genitori di Marta, Miguel e Diogo, tre amichetti di David e abbiamo incominciato subito a fare casino (ma 32 anni ce li hai o no?).

Nell'asilo di David ci sono 3 sale: la sala delle culle, dove ci sono bebé sotto i 12 mesi, la sala arancione tra i 12 e i 24 mesi e la sala blu, che é quella di David, tra i 24 e 36 mesi. Ogni sala ha avuto il suo gruppo di genitori a cantare una canzoncina. Si entrava nella sala, dove c'era una cortina tipo teatro che si apriva e si cominciava a cantare. Noi genitori della sala blu siamo stati gli ultimi, quelli con più audience ( e si perchè c'erano tutti, ma proprio tutti gli intervenienti a vederci!). La chitarra del prof. di musica per bebè ha attaccato e noi abbiamo cantato tutta la canzone a squarciagola.
Mi hanno subito mandato avanti, non so perchè.... Comunque abbiamo incominciato a cantare e ho visto David con la boccuccia spalancata per la sorpresa. Siccome hanno spento le luci non mi ha riconosciuto subito, però ho cominciato a dondolare la testa e lui mi ha visto; con un sorriso bellissimo si é girato verso la maestrina e ha detto: é a minha mãe (é la mia mamma)! A fine performance hanno battuto le loro manine piccoline e ci hanno abbracciato.
Poi é venuta la parte della distribuizione dei doni; una maestra mascherata da Babbo Natale ha fatto il suo compito. I bimbi erano tutti contenti.
Poi é arrivata la parte godereccia, del cibo. Una megatavola fatta di tavolini piccolini di bimbi imbandita di ogni ben di Dio che peró noi non abbiamo toccato. E non stoicamente perchè non c'erano nessun intento di dieta in questa nostra decisione, ma perché ce ne siamo andati a casa per non aggravare lo stato di raffreddato di David. E si vedeva proprio che David non si sentiva bene perché nonostante la tavola fosse stracolma non ha voluto toccare niente, ha voluto solo andare via.
É stata una bella festa, mi sono divertita un mondo e credo che David, nonostante l'etá se ne ricorderá.

PS: Non ero l'unica a non sapere la canzone, quasi tutti avevano il testo in mano!!!

14 dicembre 2007

Cose di Natale

Allora!

Incominciamo col commentare il fatto che il panettone ha vinto il nostro sondaggio. Schiacciante la sua superioritá su pandoro, bolo rei e triste dieta (ma c'è qualcuno che riesce a stare a dieta a Natale?Io già normalmente no, figurammece a Natal). Beh, adesso non mi resta che trovare un bel panettone per David, che lo mangerá per la prima volta.

Per i più distratti ricordo che oggi é il giorno della festa di Natale all'asilo della mia polpettina.
In questi giorni ho sorpreso David a cantare... Si vede che lui ha studiato le canzoni e si é preparato per lo "show" di oggi pomeriggio. Per lo meno uno in famiglia si applica! E giá perché io la canzoncina che dovevo, suppostamente, imparare non la so dall'inizio alla fine e già mi vedo a fare la mia bella figura (di cosa non specifichiamo) in mezzo agli altri genitori. Come si suol dire: l'importante é partecipare (bella scusa...).
Per farmi perdonare ieri sera ho preparato le zeppole di Natale; magari maestre e genitori oggi dimenticano più facilmente la mia performance artistica.

É stato chiesto ai genitori di indossare un cappellino di Babbo Natale. Mi auguro vivamente che saremo fotografati e filmati, se no che gusto c'è????

A todos um Bom Nataaaaaaal!

13 dicembre 2007

Ciao Purrino





Questo post é il doveroso saluto a un amico felino che non c'è più, il gatto Purrino, un mezzo persiano fiero e schivo che ci mancherà molto.

Mi piace ricordalo in meditazione sul balcone, guardando la luna. O ricordare il fatto che il bagno se lo faceva fare solo da me. O ricordare quando l'ho sorpreso ad affilarsi le unghie sul mio libro di storia.

Ciao Purrino, grazie della tua compagnia in tutti questi anni.

11 dicembre 2007

Un incontro inaspettato



Ieri, tornando dal dentista, stavo camminando in una zona dove c'è un museo con un giardino, a quell'ora già chiuso. All'improvviso, proprio davanti ai miei occhi, scavalca il muro del museo un pavone, leggiadro, che attraversa la strada e se ne va nel marciapiede antistante il museo.


Al pavone basterebbero pochi passi per ritrovarsi in una strada molto trafficata. Speriamo non si sia spinto oltre!



06 dicembre 2007

Una questione di maturità, responsabilità e civiltà

Oggi sono un pò arrabbiata, infastidita.

Ultimamente mi capita di sentire e vedere tanti esempi di mancanza di responsabilità e civiltà di persone alla guida di un auto. Stamattina presto mi sono convinta che un esempio di questi è proprio a casa mia. Il che mi fa arrabbiare abbastanza.

Ma andiamo con ordine.
Lunedí scorso un collega d'ufficio mi raccontó di una cosa che gli era successa alla guida dell'auto che ha del grottesco. Mentre si trovava alla guida dell'auto e, senza intenzione, ma ,semplicemente perché non lo aveva visto nei retrovisori, si mette davanti all'auto di un tizio. Frena peró in tempo, lo lascia passare per primo chiedendo scusa. Il tizio evidentemente non ha apprezzato il gesto perché si é messo a inseguire l'auto del collega facendo gesti e intimandogli di fermare la sua auto perché, voleva, letteralmente fargli "un mazzo tanto" (l'espressione portoghese non é cosí, ma rende l'idea). Il collega, che non é capace di fare male a una mosca e che cerca sempre di evitare discussioni cosa fa? Si dirige al bar di uno zio che per stazza e portamento intimorisce molti. Solo così riesce a evitare quel pazzo al volante. La cosa peggiore sapete qual'è? É che il tizio aveva in auto una donna con un bebé in braccio e si é messo a fare queste cose...

Martedí, in ufficio, attendevamo della merce urgente. É evidente che l'urgenza era solo nostra perché il guidatore del corriere che si é occupato della consegna verso le cinque e mezza del pomeriggio telefona a dire che non trova la nostra strada, non sa dov'è etc. Gli diamo le indicazioni e attendiamo. Il tizio arriva verso le sei e mezza di sera, farfugliando cose senza nesso e letteralmente puzzando di vino! Ma come può una persona mettersi al volante in questo stato?

Ieri sera, mercoledí, il papá di David ha avuto la cena di Natale con alcuni colleghi di lavoro. Le cene di Natale si sa, in molti casi, sono l'equivalente di ubriacatura. Beh vi dico solo che é rientrato alle cinque del mattino, è stato in un bar, poi in una discoteca etc. Sorvoliamo sul fatto che io il lusso di certe uscite sociali non me lo posso permettere, il sacrificio per il fatto che si ha un bimbo é sempre univoco. Non che non ci abbia provato, ma tutte le volte non si é dimostrato atto a prendersi cura in maniera minimamente accettabile di David. Nè disposto a imparare.
Al suo rientro ha svegliato mezzo palazzo al che gli ho chiesto: Senti ma sei ubriaco (non che ce ne fosse bisogno di chiedere eh) ? Lo sapete che ha risposto? Un pochettino. Ho capito subito che non si trovava in uno stato normale e gli ho chiesto se fosse rientrato in taxi. Lui ha detto no, anzi! Tutto orgoglioso ha detto che é anche riuscito a guidare nonostante avesse molto sonno e quasi si addormentava al volante. Adesso, sinceramente, ditemelo voi, vi sembra un atto di una persona responsabile? E se fosse successo qualcosa? Uno a 31 anni, con una certa educazione e formazione, certe cose le dovrebbe sapere e capire. Va bene che a quell'ora non é che ci siano molte persone in strada, ma non si sa mai. E poi il minimo che potrebbe capitare é il ritiro della patente per guida in stato di ebbrezza.

Il bello é che gli episodi che ho descritto all'inizio li ho commentati con lui che ha manifestato dissenzo come me. Ma una cosa sono le parole un'altra gli atti.

Il peggio di tutto questo é che stamani ho dovuto fare il viaggio verso il lavoro con David in braccio, perché per fare spazio in auto ai colleghi ieri sera ha tolto la sediolina di sicurezza di David e l'ha lasciata in ufficio.
Come dire, la ciliegina sulla torta.

03 dicembre 2007

Natale, Napoli e Salerno

É proprio vero che la nostalgia gioca brutti scherzi!

Nella notte tra sabato e domenica ho fatto un sogno strano, di cui non ricordo molto, solo le parti più salienti che non significano altro che saudade di casa.
Sabato l'ho passato tra regali di Natale, zeppole di Natale e ricerca degli addobbi natalizi in soffitta. E poi bei discorsi con mio figlio del tipo: David cosa ti piacerebbe ricevere da Babbo Natale? E Lui : Homem Aranha (Uomo Ragno)! Quando vedrá che Babbo Natale gli porta il kart a pedali vedremo se si ricorda dell'homem aranha...

Comunque quando sono andata a dormire (sul tardi) credo di essermi addormentata subito. Ho iniziato a sognare Napoli, ricordo il lungomare, San Gregorio Armeno, tanti presepi e le zampogne che suonano Tu scendi dalle stelle. Credo di aver sognato un'amica dell'universitá, Imma, con la quale facevamo belle passeggiate, in questo periodo soprattutto. Poi non so come mi trovo sul lungomare di Salerno, ricordo le luci sul lungomare, non so se ci sono o no, nel mio sogno comunque la decorazione luminosa era in prevalenza composta da stelle blu.
Ricordo distintamente casa mia, con mamma che dice che ha fatto gli struffoli e il presepe montato nella sala da pranzo. Quando mi sono svegliata mi sono sentita un pó spaesata, non avevo bene la nozione di dove mi trovassi e sembrava che mi mancasse qualcosa.

Pensare comunque che si puó ritornare ai luoghi che amiamo in sogno é un pensiero riconfortante.

30 novembre 2007

Sci

Ué Ué!

Premetto che a sciare non ci sono mai stata, la neve si e no l'avró vista 2 3 volte in vita mia. Premetto pure che in questo angolino di Europa dove vivo la neve é praticamente un miraggio (zone montagnose ce ne sono poche, l'unico posto dove, eventualmente si potrebbe praticare lo sci é nella Serra da Estrela, ma siccome nevica raramente... come dire...l'acque é poche e a papere nun gallegge!).

Premesso questo vi racconto che stiamo cercando di organizzare qualche giorno in Sierra Nevada, la vicina Spagna dove, mi dicono, di neve se ne trova e quindi possiamo toglierci lo sfizio. Benvenuti tutti quelli che si vogliono unire a noi.

Per questo ieri sera, come parte del nostro regalo di Natale per David, abbiamo comprato un vestito da sci, guanti, scarpe e calzettoni per lui, tutto in miniatura, tutto molto carino e neanche caro. Non nego che mio figlio si é divertito da matti (andare in camerino, io e lui, per provere sta tutina grande, grossa, calda, é stato una macchietta, ha riso saporitamente!) e non nego pure che non voleva in nessun modo lasciare gli stivali termici per metterli nella busta della spesa. Appena ci abbiamo provato ci ha risposto con un secco e autoritario: Não! É minha! Credo non ci sia bisogno di tradurre...

Ho immaginato noi due a giocare nella neve, con lo slittino, a rotolarci, a farci delle belle e grasse risate mentre io, mamma, rotolo rovinosamente a terra e lui, figlio, in piedi, in perfetto equilibrio e con la faccia di chi la sa tutta. E mi é venuta voglia di essere già lí, nonostante il pensiero del freddo che probabilmente fará e nonostante le belle risate che si faranno alle mie spalle padre e figlio.

Stamattina peró David, guardando il fiume Tejo, che attraversiamo tutti i giorni per venire, al lavoro noi e all'asilo lui, ha parlato di spiaggia, piscina e compagnia... E se invece della tutina da sci voleva un kit da sub? :)



28 novembre 2007

Festa di Natale

Come ogni anno, anche quest'anno, all'asilo di David ci sará la festa di Natale. Ogni bimbo porterá un dono, qualche dolce e la festa é fatta! Se se...
Quest'anno le maestre di mio figlio hanno avuto un' idea simpatica: saranno i genitori che, in coro, canteranno una canzone per i bimbi. Una canzone portoghese ovviamente , dal titolo "A todos um bom Natal"

Refrão
A todos um Bom Natal
A todos um Bom Natal
Que seja um Bom Natal, para todos vós
Que seja um Bom Natal, para todos vós

No Natal pela manhã
Ouvem-se os sinos tocar
E há uma grande alegria, no ar

Refrão
A todos um Bom Natal
A todos um Bom Natal
Que seja um Bom Natal, para todos vós
Que seja um Bom Natal, para todos vós

etc. etc.

Per sottolineare il "professionalismo" della cosa vi dico solo che hanno distribuito ai genitori un CD con la canzone, dei fogli con il testo (da studiare) e stanno organizzando un pomeriggio di prova prima della festa!
Per i bimbi sará una bella sorpresa, per me sará un "pariamiento" (come si dice nella mia zona) esagerato.
Ho giá contrattato la persona che filmerá il tutto (si si, bisogna documentare), mia cognata, che peró ci é rimasta male quando ha saputo che il papá di David, suo fratello, si é defilato dalla prova canora. Del resto meglio cosí se no, come minimo, pioveva per 40 giorni e 40 notti di seguito...
A todos um Bom Nataaaaaal

26 novembre 2007

Cesto del pane, un rito ancestrale

Scommetto che vi state chiedendo: con questo bel titolo, cosa na uscirá??

Presto detto! Venerdì scorso a cena con amici e parenti mio figlio ha dato il meglio di se. In un ristorante che ha come piatto forte i frutti di mare, fregandosene della zuppa di verdure e della fettina di carne (ha fatto capire con un eloquente gesto "mangiatelle tu"), ha "veementemente" insisitito per mangiare vongole, una specie di granchio grande che in portoghese si chiama sapateira (molto buona) e ancora un pó di calamaro fritto.
Se a due anni è così, immagino come sarà a trenta. Piccolo epicureo in fieri...

A fine cena ha poi inscenato il rito ancestrale padre-figlio (e cugino del padre, omonimo di mio figlio!) del cesto del pane sulla "cabeça".
Per maggiori dettagli godetevi il video!


22 novembre 2007

Tanti auguri a me!

Ebbene si, la mamma di questo piccolo tesoruccio che é David, ossia io, oggi compie 18 anni (se se, 18...) e per questo mi faccio tanti auguri!

David stamattina mi ha riempito di bacetti e di abbraccini, mi ha fatto proprio sciogliere come un ghiacciolo al sole.

Tanti auguri a me!!!!

A Gennaro

Caro Gennaro,

Come siamo soliti ripeterci noi "solo i migliori nascono in questo giorno"!

Tanti auguri di un felice compleanno, anche per te come per Bianca, vicino a tutti quelli che ami.

Salute e felicitá sono gli auguri del piccirillo e della sua mamma!

Un abbraccione grandissimo e fortissimo!

21 novembre 2007

A Bianca




Cara Bianca,


Cognatina e zia "do coração" ti auguriamo un felicissimo compleanno, vicino a tutti quelli che ami.


Serenitá, salute e amore é quello che desideriamo per te.



TANTI AUGURI BIANCA


19 novembre 2007

Al telefono con Nemo

Lo so, mi criticherete tutti perché questo é l'ennesimo file a "capa sotta"; il fatto é che solo adesso ho capito come filmare in modo corretto col telefonino. Prometto che i prossimi video saranno in una posizione più ortodossa.
Nel frattempo beccatevi questa telefonata di David con Nemo (si si il pesciolino del film), una conversazione infarcita di "tá bem (va bene)" e "obrigado (grazie)".

A presto!

14 novembre 2007

Risultato del sondaggio: Secondo voi cosa preparo a cena stasera

Buongiorno,

Ieri si é chiuso il nostro primo sondaggio. Tema scelto: secondo voi cosa preparo a cena stasera.

Il piatto vincitore é stato "zuppa fave e piselli". Buona, ottima direi, uno dei miei piatti preferiti insieme a gnocchi della mamma al forno, riso e fagioli e pasta e ceci di mammà, broccoli e salsiccia e, dulcis in fundo, insalata di pomodori (rigorosamente con sedano!) e mozzarella di bufala.
Stasera quindi alla nostra tavola ci sará la suddetta fumante zuppa. Vi diró di più, per fare questa bella zuppa useró le patate, le cipolle (assai!), le fave e i piselli della scorsa primavera (questi ultimi due congelati, ovviamente) di produzione di mio suocero e ci metteró pure dei tocchetti di prosciutto crudo sempre di produzione familiare (grazie suocero Lourenço!). L'unica cosa che non é stato prodotto in famiglia é l'olio di oliva. Mio suocero peró ha un discreto oliveto e le olive le vende al locale frantoio. Siccome l'olio che abitualmente uso é originario di quella zona magari quale olivetta del suocero c'é dentro!!! Mi piace pensare che sia cosí.
Poi vi racconto come é venuta la zuppa.
La cosa bella é che a David piace questa zuppa, le fave in realtá le prova, ma non le mangia, il resto lo mangia che é una meraviglia. Bellu figlie e mammà toia! Bocca santa, come lo chiama la bisnonna Vó Toia.
Ringrazio tutti quelli che NON hanno scelto nel sondaggio "na tazze e té stai a dieta" innanzitutto perché siete stati magnanimi a farmi credere che non ho bisogno di dieta (grazie di cuore) e poi perché se bevessi solo un té dopo 10 minuti starei knock-out!
Arriverdeci al prossimo sondaggio!

13 novembre 2007

Portugal no seu melhor!

Ciao a tutti,

Nonostante il titolo in portoghese il post é italianissimo, non vi preoccupate!

Ieri leggevo alcuni deliziosi blog di persone che vivono nel Nord Europa che commentavano il "discreto" freddo, vento, neve o pioggia in corso da quelle parti.

Leggevo... Leggevo... guardavo fuori dalla finestra e vedevo questo bellissimo cielo azzurro portoghese (che ai miei occhi è sempre apparso più intenso), nessun movimento di foglie, vento inesistente quindi.

Di sera guardavo le previsioni del tempo un pó in tutta Europa... temperature bassine, pure a Roma, pure ad Atene!!!

E adesso "schiattate" di invidia (eheheh!): sapete cosa ho visto poco fa quando sono andata in banca? Il termometro in strada segnalava i 21º, un bellissimo sole che ti accarezza, neanche una nuvola. Insomma uno di quei giorni in cui non hai proprio voglia di stare a lavorare ma te ne andresti volentiri in zona Belém(http://www.oltreilviaggio.it/europa/portogallo/lisbona/26.htm) a mangiarti qualche pastel de Belém( http://www.oltreilviaggio.it/europa/portogallo/lisbona/34.htm) e a prenderti il sole sul prato antistante alla Torre de Belém (http://www.oltreilviaggio.it/europa/portogallo/lisbona/24.htm)!

State "sperenne"? Pure io!

Vabbé consoliamoci con questa foto di angioletto



08 novembre 2007

Da David al nonno


Caro nonno,

Oggi compi 61 anni e voglio mandarti un pensiero, tanti auguri e un bacetto.

Spero di venire presto a trovarti (mannaggia a mammá) e di farmi di al più presto delle belle passeggiate con te in villa comunale!

Tanti auguri nonno!

06 novembre 2007

Autunno

Oggi pomeriggio sono uscita dall'ufficio (yuppiiiiii!) per fare una commissione in un fornitore.

Qui il tempo é bello, il sole splende e il cielo è di un azzurro tipicamente autunnale. La temperatura é amena, non c'è bisogno di giacche, giubbotti e via dicendo.

Mi sono sbrigata presto dal fornitore e ne ho approfittato per passeggiare un pò, avevo avvisato che sarei rientrata verso le quattro. Poco traffico, zona con strade ampie, marciapiedi larghi, di quella calçada bianca tipica di Lisbona.
Un odore, non so quale, mi ha fatto ritornare indietro con la memoria a due anni fa, ai primi giorni di vita di mio figlio e mi sono commossa. La temperatura anche allora era amena, il sole splendeva e il cielo era azzurro, un tenue azzurro autunnale. Mi ricordo che lo tenevo in braccio, lo accarezzavo e lo annusavo per sentire il suo odorino di bebè e alla finestra guardavo con lui il cielo azzurro e mi sentivo pienamente felice.
Mi mancano quei giorni in cui potevo dedicarmi a lui, mi mancano i nostri pisolini pomeridiani, mi mancano le poppate, che per David erano sempre veloci ma intense (lo sentivo ingurgitare il latte con una foga spaventosa). E tutti quei momenti vissuti insieme durante i primi mesi di vita sono tra i ricordi più belli che ho.
Un bacio a David, sempre nei miei pensieri.

Due anni

Caro David,

Hai compiuto due anni il 4 Novembre scorso. Tantissimi auguri dalla tua mamma di una vita in salute e felice!
Due anni fa, il 6 Novembre tornavamo a casa dall’ospedale, entravamo nella nostra casa e incominciavamo la nostra vita insieme. Questi due anni sono stati un processo di crescita continuo, tuo e mio. E tu, piccolo mio, mi stupisci ogni giorno, tutti i giorni.

La tua festa di compleanno é durata due giorni, domenica con alcuni amici e parenti (purtroppo nonni e zii italiani non sono potuti venire), e lunedí all’asilo nido, con i tuoi amichetti che ti hanno regalato dei disegni fatti da loro per te.

É stato bello vederti contento a cantare gli auguri e a spegnere le candeline!

Tanti auguri bambino mio!

02 novembre 2007

Noddy

A David piace un cartone animato chiamato Noddy, tratto dalle storie di Enid Blyton.

Non so se lo trasmettono in Italia, comunque é un cartone carino.

Mercoledí pomeriggio, in ufficio con David andavamo a spasso nella rete alla ricerca di video di Noddy ed abbiamo scoperto una chicca che non potevo non mostrare.

Questa é la sigla originale (in portoghese) del suddetto cartone

http://www.youtube.com/watch?v=zjc8Iq2JuEY

e questa é la versione del gruppo Moonspell fatta per un programma satirico portoghese:

http://www.youtube.com/watch?v=_E2OTs_QS90

Salutiiiiii