31 luglio 2007

Basta con il raffreddore!

David durante la settimana scorsa é stato molto raffreddato...

Nasino chiuso, tosse, congiuntivite, otite, un pò di tutto che gli ha fatto perdere la verve a cui ci ha abituati.
Comunque, dopo qualche sciroppo, decongestionante, acqua di mare, antibiotico etc. sta già meglio.
Speriamo che non ci siano ricadute.
Baci piccolo mio!

12 luglio 2007

David, mamma e il naso della zia!


Eccoci in tre in questa foto simpatica!


C'é David che non guarda l'obiettivo, sembra distratto da qualcosa (ci credo, ha lo sguardo fisso su una tavola imbandita di dolci, che peró nella foto non si vede!), c'è mamma sorridente e c'é, sullo sfondo, ben visibile, il naso della zia di David!

Eh si, lei si ostina a dire che il suo naso non é grande... Giudicate voi!

Moto e bici che passione!




David ha una passione smodata per le moto e le bici.


Basta veder sfrecciare una moto che mi chiama subito e dice, con un sorriso grande e aperto: Mamma mota (la chiama cosí la moto)!

Se vede una bici poi non manca di avvisarmi: Mamma bsicleta (la pronuncia cosí questa parola!).

I suoi giochi favoriti includono, sempre, un giretto in triciclo (a volte anche in un trattore che, peró, non lo affascina cosí tanto... Probabilmente l'agricoltura non é nel suo destino!!!).

A volte cade, piange, dice: mamma, moto, bua!!! Peró, caparbiamente, si risiede in sella e riparte.


Eccolo, il piccolo corridore, in sella!

25 giugno 2007

20 giugno 2007

Una piccola grande pausa: attualizzazione










Bentornati!

Siamo stati assenti per un pò di tempo.
In tutto questo tempo David é cresciuto, ha imparato nuove cose, viaggiato, fatto progressi.

Finalmente David é stato in Italia! Ha viaggiato in aereo per la prima volta e si é comportato benissimo, nonostante un "leggero" ritardo dell'aereo e nonostante l'arrivo a casa dei nonni a tarda ora. Ha fatto le delizie di tutti quelli che hanno voluto conoscerlo, passare del tempo con lui e trasmettergli nuove cose. Si é districato bene tra portoghese e italiano, facendosi capire benissimo e capendo, nonostante l'ancora piccolo vocabolario. D'altronde il linguaggio dell'amore é universale e questo lo ha fatto capire benissimo a nonni e zii.
Ha imparato a identificare e chiamare subito il nonno "nonno", la nonna "nonna" e lo zio più giovane "zio". In meno di mezza giornata praticamente si é ambientato a casa della nonna, luogo a lui fino ad allora sconosciuto.
Ha mangiato di tutto, benissimo, incantando chi lo ha visto mangiare. Ha apprezzato in particolar modo "le tagliatelle di nonna Michelina", tipo quelle della canzoncina, effetto vitamina. Come biasimarlo!
É stato a spasso, ha fatto spese, é stato al Giro d'Italia (e lo ha adorato, infatti chiede tutti i giorni di vedere i filmini fatti dallo zio al Giro) si é divertito. E mamma con lui!
Tutti e due siamo rimasti dispiaciuti di dover partire, ma speriamo di ritornare presto.

02 marzo 2007

Pane e nutella



Lo so, la qualitá delle foto non é proprio il massimo, ma rende l'idea.

A David piace pane e nutella!!!!!!!!!!!!!!!!

Eppure sentire (un senso di te)

A un passo dal possibile
A un passo da te
Paura di decidere
Paura di me

Di tutto quello che non so
Di tutto quello che non ho

Eppure sentire
Nei fiori tra l'asfalto
Nei cieli di cobalto - c'è

Eppure sentire
Nei sogni in fondo a un pianto
Nei giorni di silenzio - c'è

Un senso di te
C'é un senso di te

(Paolo Buonvino-Elisa Toffoli)

15 febbraio 2007

Visita dello zio, taglio di capelli e rosolia... tante cose!

Carissimi,

Dopo alcune settimane di pausa (causa indaffaramento laborale:) ) rieccoci a commentare.

Lo zio é arrivato, ha conosciuto David (che lo ha adorato nonostante i mazziatoni vari che gli ha fatto) e se ne é andato lasciando tanta saudade (David il giorno dopo che lo zio se n'è andato lo cercava nel salotto... piccolo).

I riccioletti li abbiamo tagliati (ormai i capelli erano troppo lunghi ed era arrivato il momento di tagliarli); si é comportato benissimo dal barbiere del papà e ne é uscito con un taglio di capelli da vero ometto. Tra l'altro adesso quelle magnifiche guanciotte che ha si notano ancora di più il che dá fondamento alla mia espressione "Te mangiasse!".

Questa settimana David ha dato segnali di rosolia: eh si, la prima malattia esantematica di David. Meno male che é stata una cosa lieve e, sottolineamo, quasi senza macchiette in viso. Nonostante la malattia é stato vivace (forse anche troppo...) ha mangiato bene e si é preso la sua bella dose di coccole!!!

Ultimamente in casa le parole che si sentono di più sono: David, devagarinho (piano), cuidado (attenzione), não mexe (non toccare) ... Insomma non so se mi sono fatta capire ma il suo soprannome é, ormai, pirata!!!!

Per finire vi racconto un aneddoto: di tanto in tanto chiamo David e gli dico (con accento pseudo-siciliano): "Don David, Don David baciamo le maaani". E sapete lui che fa? Stende la manina destra per farsi baciare!!!! Ho detto tutto...

10 gennaio 2007

Arriva lo zio Ferdi!

David (ed ovviamente anche la sua mamma) in questi giorni é più vivace e contento del solito.

Il motivo c'è! Domani, finalmente, arriva lo zio più grande di David, zio Ferdi, "o zie".

Saranno dei giorni di spasso!!!!

Gli auguriamo buon viaggio e non vediamo l'ora che arrivi domani per abbracciarlo!

09 gennaio 2007

Il tiramisú


Boas!

Deixo aqui uma prendinha para todos os amigos portugueses. A minha receita para o "tiramisú" oportunamente traduzida (e mal...mas não se queixem se não faço imediatamente delete, eheheh) para o português. Bom proveite a todos (façam muitas vezes e convidem para comer que o David é muito goloso desse doce):

Il Tiramisù

Ingredientes: 500 g de “mascarpone”[1], 80 g di açúcar, 4 ovos, 250 g de “savoiardi”[2] (ou seja palitos champanhe), 1 caneca de café forte (melhor se “espresso”), Marsala ou Vermut ao gosto[3], cacau amargo em pó ao gosto


Preparação:Bater as gemas com o açúcar até obter um creme branco e espumoso. Com uma colher de pau trabalhar o “mascarpone” até que fique um creme aveludado e sem grumos. Juntar ao “mascarpone”, assim trabalhado, as gemas com o açúcar, suavemente e amalgamando bem. Bater as claras com uma pontinha de sal; após estarem bem batidas juntar ao creme de gemas e “mascarpone” muito suavemente. Misturar o Marsala ou Vermut com o café a temperatura ambiente. Molhar os “savoiardi” ou palitos champanhe no café, rapidamente: não podem ficar muito secos, nem completamente ensopados. Estender no fundo da forma escolhida (quadrada ou rectangular) um estrato de bolachas, estender um estrato de creme. Repetir dessa forma até que o ultimo estrato seja de creme.
Polvilhar com o cacau amargo a gosto. Colocar no frigorifico mínimo 2 horas antes de servir.

IMPORTANTE:
Não açucarar o café: o creme e as bolachas são doces o suficiente.
Podem ser alteradas as doses das bolachas, do café e do licor (afinal há sempre alguém que gosta do doce com mais bolachas ou das bolachas bem molhadas no café etc.).
É preferível bater/trabalhar as gemas com o açúcar e o “mascarpone” a mão. As claras podem ser batidas com o batedor.



[1] O queijo para o tiramisú é o mascarpone e mais nenhum! O ideal é o mascarpone ser mesmo italiano (nunca se sabe pode existir algum mascarpone de duvidosa origem...).
[2] O ideal seria usar mesmo estas bolachas italianas, que se encontram em alguns hipermercados, no entanto, à falta disso usar os palitos champanhe (não, não são a mesma coisa garanto).
[3] O Marsala e o Vermut são dois licores italianos. Tem que ser usados para “perfumar” o café, ou seja em quantidade razoável. À falta desses dois licores um conhaque ou um whisky podem servir.

04 gennaio 2007

Te mangiasse!


















Saporito, tenero, cicciotto, con delle guanciotte morbide!!!! Te mangiasse!!!!!

Non fosse per il mocciolo onnipresente eheheheeh!

Es uma coisa linda!!!

Non siete d'accordo?

28 dicembre 2006

Un anno é passato!


Meu amor pequenino!

É passato un anno, stai crescendo a vista d'occhio. Cammini già bene, non vuoi la mia mano, vuoi camminare da solo come se mi dicessi: «mamma lascia stare faccio io!».
Incominci a dire le tue prime parole: "de"per "adeus (ciao)", "que" per "quero (voglio)", "na que" per "não quero (non voglio)". É vero, sarebbe bello se le tue prime paroline fossero in italiano, ma in italiano ci parlo solo io con te, tutto il resto é solo portoghese, português, português!

Adori gli animali, i cani, i gatti, le galline, i piccioni; non ne puoi vedere uno che fai subito una grande festa. Se ti lasciassi andare da solo, non ne ho dubbi ,correresti subito a fare le "coccole" ai cani/gatti & Co. di turno!

Hai imparato a fare le coccole e a dare bacetti (a me peró i bacetti li dai raramente, ti piace di più fingere che mi darai un bacio per poi cercare si mordermi, piccolo furfantello).
Hai imparato a salire sulle cose (sgabelli, scatole etc.) e ti diverti a farlo. Io un pó meno quando ti scopro a farlo!!!
Hai imparato a fare i capricci (e in che modo!). All'asilo nido dicono che é in questo modo che si afferma la personalitá e, bisogna riconoscerlo, tu hai una volontá di affermazione ferrea!!!

Ti piacciono i libri in generale, le riviste. Hai un libro con le figurine degli animali, tutti i giorni ti avvicini a me col libro affinché te lo possa leggere! O cão, o gato, o perú etc.

Hai due pupazzetti con i quali dormi tutte le notti: Grisú, un piccolo drago verde e Leo un leopardo che usi come cuscino.

Sei simpatico con tutti ma selettivo nella scelta delle persone alle quali dare più confidenza. Un segnale di intelligenza, senza dubbio.

Sei troppo dolce quando ti avvicini alla ricerca di coccole.
Sei tutto questo e molto di più!

29 ottobre 2006

Primi Passi

Sono felice, felicissima, un sentimento di allegria e gioia incontenibile!
Il 27 Ottobre scorso David da dato i suoi primi passi!

All'asilo nido ha camminato tantissimo, ha corso quasi. Contentissimo di riuscire a camminare!
Quando me lo hanno mostrato ho pianto. É davvero incommensurabile.

Tra pochi giorni compirá un anno, faremo una festa e alla sua festa potrá mostrare ad amici e parenti la sua abilitá.

Bravo David, mamma ti ama.

13 ottobre 2006

All'asilo nido


Eccolo, il piccolo David, all'asilo nido, col suo grembiulino vestito, la faccia sorridente ma discreta.

Non lasciatevi ingannare... é una piccola peste!!!!!!!!!!!!!!!

29 settembre 2006

Un diavolo per capello!

La chioma di David si é arricchita di riccioletti. Ha tanti riccioli, perfetti nella forma, ma ribelli che ti fa pensare ad un diavoletto mascherato da angioletto!

E pensare che fino a 3 mesi fa aveva i capelli liscissimi, la fila sul lato destro, cosí composti che sembrava si pettinasse ogni 2 minuti. Ed ora, tanti riccioli, ribelli, che stanno sempre sù, sù, sù!

Questi riccioli, che gli incorniciano il volto sorridente, simpatico e un pó mascalzone glieli invidiano tutti (olha só que caracóis tão lindos - guarda un pó che bei riccioli)!

Non sanno peró che al suo risveglio, al mattino, David ha proprio un diavolo per capello!!!

15 settembre 2006

Al di là

"Al di lá del bene più prezioso, ci sei tu.
Al di lá del sogno più ambizioso, ci sei tu.
Al di lá delle cose più belle.
Al di lá delle stelle, ci sei tu.
Al di lá, ci sei tu per me, per me, soltanto per me.
Al di lá del mare più profondo, ci sei tu.
Al di lá dei limiti del mondo, ci sei tu.
Al di lá della volta infinita, al di lá della vita.
Ci sei tu, al di lá, ci sei tu per me."

(Mogol / C. Donida)

29 agosto 2006

Gatinhar, ovvero l'arte di camminare a gattoni

David gatinha! Ovvero finalmente cammina a gattoni!!!

Finalmente per lui, non per me ovviamente, che devo cercare di trovare al più presto possibile un altro paio d'occhi per controllare i suoi (per ora timidi, ma sicuramente nel giro di una settimana, dieci giorni al massimo, sfacciati e temerari) movimenti di bebé a "quattro gambe".

Al momento il suo gattonare é un pó impacciato, ma certamente bellissimo.

Vederlo camminare a gattoni per la prima volta é stata una felicitá immensa, mia e sua! Gli davo un obiettivo da raggiungere (figuratevi una mia pantofola!!! "Toma o chinelo filho - ossia Prendi la pantofola figlio"), lo mettevo sempre più lontano e lui contentissimo lo raggiungeva. Clapclapclapclapclap, bravobravobravo! E lui ad elargire grandi sorrisi di apprezzamento! Un re, senza dubbio...

Tra l'altro già si siede da solo nel letto e tenta di alzarsi aggrappato alle cose (mobili & co.).

Sta crescendo e ne siamo contenti, io e lui.

24 agosto 2006

A me "mi" piace...

David commenta:

«A me "mi" piace:

1) Assaporare la sabbia (non lo sapete che é buona?)
2) Vedere le onde del mare infrangersi sulla riva
3) Dormire sotto l'ombrellone, profondamente, saporitamente, per lo meno per due ore,
4) Fare passeggiate in braccio a mamma e papà sulla spiaggia (possibilmente, da piccolo tiranno, indicando il cammino)
5) Fare amicizia con le bimbe più grandi di me
6) Camminare, rotolare, trascinarmi sulla sabbia, sentirla sotto i piedini»