25 giugno 2008

Festa

Uno cerca di non commuoversi, di contenersi perché c'é lí il pargolo che ti vede con le lacrime agli occhi e ti chiede se sei triste, ma é impossibile!
Come da copione mi sono commossa ieri alla festa di fine anno e fine asilo nido di David.


Quando sono arrivata i bimbi, le maestre e i genitori erano tutti fuori. C'erano degli animatori (Peter Pan, Capitan Uncino & co.) che avevano preparato uno spettacolo per i bimbi. Mi sono seduta accanto a David e ho partecipato allo spettacolo con una serie di Nooooo, Siiiiiii, Abracadabra, Simsalabim 1,2,3 e Capitan Uncino a fernisce e fa o babbe!


Ai bimbi lo spettacolo é piaciuto e c'é stato un episodio divertente con protagonista uno degli amichetti di David. Capitan Uncino ha intonato una canzone di un cantante portoghese, una canzone leggera che é stata usata per uno spot di una banca portoghese e che praticamente tutti, grandi e piccini, sanno canticchiare. A un certo punto ha notato un amico di David che cantava con particolare foga. Passatogli il microfono il piccolo, da artista consumato, ha cantato a squarciagola! In effetti si tratta del piccolo più spigliato, sfacciato e irrequieto della classe.


Dopo lo spettacolo bimbi e genitori della sala azul (la classe di David) sono stati pregati di accomodarsi nella rispettiva sala per il messaggio di saluto e per la sorpresa. Le maestrine hanno ringraziato i genitori, per avergli affidato i piccoli, per avere partecipato nel corso dell'anno alle attivitá svolte, per l'affetto, la stima e l'amore che i piccoli sono stati in grado di trasmettergli. Tutto intorno occhi lucidi, maestrine in lacrime, fazzolletti. Io, con David in braccio, ho versato le mie lacrimuccie mentre mio figlio mi chiedeva: Mamá, sei triste? Mamá no chora (non piangere) eu dou beijinho (ti do un bacetto). Asciugate le lacrime é venuto il momento della sorpresa. I bimbi, uno ad uno, sono stati chiamati per ricevere il loro diploma e vestire il loro cappello.


Dopo la "cerimonia" tutti fuori, nel cortile, a giocare e mangiare. La mia focaccia é stata un successo, ma i tavolini dei piccoli erano pieni di cibo di ogni tipo. Torte dolci e salate, crostate, il famigerato bolo di bolacha, i crocché di carne (David ne ha mangiati tre o quattro, oltre alla focaccia della mamma che lui ha chiamato veementemente pizza, oltre alle patatine, alla torta al cioccolato e a qualche ditata nei dolci cremosi a portata di mano).


In tutto questo c'é stato anche qualche palloncino scoppiato o volato via (quando é volato quello di David ha fatto venire giù il mondo con le sue lacrime), c'é stato Capitan Uncino che pareva non avesse mai visto una femmina (praticamente lasciava una scia di bava dietro ogni mamma) e c'é stata una mini partita di pallone in cui io ho impersonato Maradona e ho fatto gol a 3,4 amichetti di David!!! A quest'ora penseranno: ma chella mamme e David é sceme proprie...


Ieri é stato un giorno speciale per i piccoli perché, oltre alla festa del pomeriggio, di mattina sono andati a vedere uno spettacolo teatrale, una rappresentazione di Cappuccetto Rosso. I bimbi tra l'altro, hanno potuto partecipare allo spettacolo. Nel caso di David, mi é stato detto che lui é stato invitato sul palco, insieme ad altri, a rappresentare gli alberi (con delle frasche in mano...).
David é andato, ha sparso sorrisi a destra e a manca e nel momento di scendere dal palco non voleva scendere. Distrattamente, diciamo cosí, se ne stava portando una frasca, ma lo hanno invitato di nuovo sul palco per restituirla. Ovviamente questo voleva!


Ed ora qualche piccola testimonianza!


La focaccia:




La consegna del "diploma" a David:


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Panoramica sui diplomandi:

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David:

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23 giugno 2008

Tamburin Tamburello

Fare "capa a capa" coi problemi ormai é un rituale quotidiano. Non c'é neanche il pericolo di distrarsi, i problemi stanno lá che aspettano, come un memento. "Pensavi di riuscire a dimenticartene?" sembra dire il problema di turno. "Eh, no!" continua sempre lui.
É ovvio che ci si sente come uno di quei materiali instabili, una piccola alterazione alla sua composizione e la frittata é fatta.

Ma sorvoliamo sul momento commiserazione anche perché voglio conservare le mie lacrimucce per domani.
Domani, all'asilo di David, ci sará la festa di fine anno che, nel caso di David e degli amichetti della sua sala, avrá il sapore della despedida, dell'addio, perché sará anche l'ultima nella creche (il nido). Da settembre David frequenterá il jardim de infancia, l'asilo quindi, in un ambiente nuovo e con maestrine nuove.

So che hanno preparato qualcosa di speciale per i bimbi uscenti e per i genitori. So che le maestrine si scioglieranno in lacrime di commozione (lavar-se em lagrimas si dice qui, il che rende l'idea) e, ne sono certa, le lacrimucce scenderanno pure a me.

Commozione a parte la festa prevede comes e bebes, una bella espressione portoghese per dire che "se magne e se beve". E qui i genitori prendono parte attiva non solo a mangiare, ma anche a preparare qualcosa per la festa. Nel mio caso offiró una focaccia pugliese.

Nel frattempo David ha scoperto una nuova passione, cui unisce canto e danza tribale:


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Che artista completo!

PS: Fate finta di non vedere i piedi dell'asse da stiro come sfondo :)

20 giugno 2008

Iniciativa

É disponibile on-line il programma in cui si parla della scuola di David.

David é facilmente riconoscibile nella parte in cui sono ripresi i bimbi a pranzare. Lui é quello che, ripreso in primo piano, non guarda la camera, ma intelligentemente, si dedica a mangiare!!!

Cliccate sul link http://ww1.rtp.pt/multimedia/index.php?tvprog=23406 selezionate il programma con data 19-06-2008 e, se non volete sorbirvi tutto il programma, andate direttamente a 35' e 55".

Buona visione :)

16 giugno 2008

Ritorno alla routine

Dopo qualche giorno di ferie si ritorna alla routine di sempre. Il che fa male, moooolto male, ma tant'é...
In pratica la settimana scorsa ho lavorato solo il lunedí. Il 10 Giugno qui é festa nazionale, Dia de Portugal e de Camões per l'esattezza (si, questa é una nazione che celebra se stessa e il suo sommo poeta) e il 13 Giugno é festa municipale (ovvero sia Santo Antonio, patrono di Lisbona, celebrato alla grande con una festa che ricorda una sagra di paese, ma che si svolge nella capitale della nazione). Due giorni di festa intervallati da ferie. Che bontá divina!

Ho dedicato la settimana all'inizio del distacco dal pannolino di David. Si puó dire quello che si vuole, ma il distacco dal pannolino é una fase un pó traumatica per i piccini, quindi bisogna farlo con calma e soprattutto con tempo. Ho voluto iniziare io il processo per permettere poi all'asilo di proseguirlo. In realtá David é abituato al vasino giá da tempo, ma togliere il pannolino del tutto é un'altra cosa. Speriamo che fili tutto liscio, senza troppi traumi. Nel frattempo la lavatrice si dá da fare :)

Finalmente venerdí, sabato e domenica un pó di mare! Sono stata in una localitá che si chiama Aljezur, a Sud nella Costa Vicentina. Un posto tranquillo, molto carino, poco frequentato e con spiagge divine. L'acqua in realtá é fredda, fare il bagno di questi tempi é un atto di coraggio peró merita lo stesso una visita. Le spiagge sono frequentate da surfisti. L'acqua infatti oltre che fredda é ondulata (non sempre peró!).
Tra l'altro Sabato scorso c'era una prova di kayaksurf sulla spiaggia dove siamo andati noi ed é stato interessante conoscere questo sport di cui confesso ignoravo totalmente l'esistenza.

Oggi il ritorno al lavoro, alla normale routine mi ha destabilizzato. Ho sonno, non ho voglia di far niente e soprattutto mi manca quel prosciuttino di mio figlio. Dopo una settimana insieme a dividere tutti i momenti (anche la nanna perché la casa dove abbiamo pernottato nel fine settimana non aveva un lettino per lui) é stata dura lasciarlo all'asilo. Lui peró non ha fatto una piega ed oggi ha deciso che non era cosa di fare le sceneggiate napoletane a lui care al momento dell'arrivo all'asilo. Zitto, zitto se ne é andato in braccio alla maestrina senza neanche una lacrimuccia. Amore di mamma sua!

E per concludere qualche video per conoscere la gastronomia locale (il piatto del primo video é una specie di zuppa di frutti di mare che qui chiamano cataplana de marisco, buonissima) e le spiaggie. Degno di nota é il fustaccio con cappellino e ciuccio con la pezza nei video della spiaggia :)



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05 giugno 2008

Male e' cape

Oggi ho un mal di testa tenue, ma persistente. Lo avevo giá ieri sera, pensavo che con un pó di riposo sarebbe passato. Invece niente, sta lí, parcheggiato nel lato destro della mia testa e da lí non se ne va...


Da due giorni poi il mio portatile manifesta sintomi preoccupanti che mi fanno temere il peggio: deve andare in assistenza. L'andare in assistenza puó essere un processo lungo. L'esperienza mi dice che i problemi non li risolvono in meno di due settimane, se poi malauguratamente il pc ha bisogno di qualche pezzo di ricambio possiamo arrivare a tempi oscenamente lunghi.
Speriamme che no :(


Comunque oggi é il giorno della trasmissione in cui dovrebbero parlare dell'asilo di David e amichetti (alle 19h00 locali, su RTP2, programma Iniciativa). Lui, quando gli ho annunciato il fatto stamattina, in tutta risposta mi ha detto: si si, David co' us amigusccc e o sinhori co' a barba (pronuncia proprio cosí). Mo chi é stu signor ca' barbe? Mistero svelato. Uno dei membri della troupe televisiva che li ha filmati ( e che ha riscosso particolare successo tra i bimbi a quanto pare) era proprio un tizio con la barba, me lo ha confermato la maestrina stamattina.

L'altro giorno all'uscita dall'asilo me lo sono ritrovato cosí:





Hanno giocato ai pagliacci e agli indiani (normalmente si gioca a indiani e cowboy, si vede che per i portoghesi i cowboy so' pagliacci), dopo di che ha provveduto a zozziare amorevolmente la maglietta che indossavo quel giorno schiacciando un pisolino in braccio a me nel pullman (eh si, perché me lo sono portato in giro fino a casa cosí "decorato").

Per finire vi suggerisco una sbirciatina al food blog di Cannelle c'é una ricetta con la parmigiana di melanzane carinissima!

02 giugno 2008

I weekend fanno saudade

A me i weekend fanno saudade (si, si quella specia di nostalgia dolce-amara che i portoghesi pensano di provare solo loro quando in realtá é un sentimento universale). Non per la storia di leopardiana memoria, ma perché i fine settimana sono il momento in cui dedico il tempo, soprattutto, al mio piccirillo.
E la domenica sera é immancabilmente dolce-amara e il lunedí é, senza mezzi termini, una batosta. Soprattutto quando sono in procinto di vestrire il grembiule al piccirillo e lui si gira e mi fa con voce interrogativo-pietosa: Mamã, hoje não há escolinha, pois não? (trad. mammá, oggi niente scuola, vero?). Viene voglia di rispondergli: no niente escolinha per te e niente trabalho per me, facimme filone tutte e duie!!!
Oggi comunque é un giorno di scuola speciale perché contempla la visita a uno stadio di calcio di una squadra locale. Lo stadio si trova proprio dietro l'asilo e i bimbi oggi vanno vestiti a rigore con delle magliettine fatte da loro. Peccato non aver avuto tempo di passare allo stadio per vederli da lontano.

Oltre che quello della saudade il fine settimana scorso é stato quello della mappina. E si perché dopo la festicciola di venerdí, sabato mattina mi sono svegliata in uno stato mappinoso generale. Credo un piccola influenza, un raffreddore, non so. Insomma quello che basta per ammappinare il fine settimana. Che, comunque, é trascorso sereno. E poi quando dico a David che ho il doi-doi (la bua) mi fa pure qualche massaggino e coccola extra :)

Una nota di folclore locale, diciamo cosí. Ieri pomeriggio si é consumato il trasferimento della nazionale portoghese in Svizzera per gli europei di calcio. Secondo me quando l'Italia ha vinto i mondiali ha fatto una celebrazione più parca di quella dei portoghesi che vanno agli europei. Dalle due del pomeriggio alle 8 di sera tutti i principali canali nazionali hanno accompagnato questo viaggio. Prima in visita dal presidente, poi non so dove, poi sull'aereo, poi in Svizzera in direzione del ritiro. E il comune mortale, che della nazionale non gliene frega niente, guardando il tg delle 8 si é sorbito lo stesso il sunto di questo "viaggio epico". Non oso immaginare cosa saranno capaci di fare se, per ventura, vinceranno gli europei (tette della CristianoRonaldina permettendo...).