27 febbraio 2008

Pianto disperato

Come si spiega che un bimbo, che dall'etá di 5 mesi dorme nella sua cameretta , che da quando ha compiuto un anno o poco più neanche si sveglia durante la notte e a cui basta bere un bicchiere di latte caldo e mettere la testa sul cuscino per addormentarsi, da qualche giorno a questa parte quando arriva il momento della nanna (ossia il momento in cui lo metto letteralmente a letto) piange, si dispera, urla come se gli stessero strappando il cuore e non vuole, in nessun modo, rimanere a letto?
Le urla sono strazianti, non lo avevo mai sentito gridare cosí. Mai, neanche quella volta in cui é caduto il fulmine nella casa del vicino. Mai.
Stamattina poi, mentre preparo la colazione, lo sento di nuovo gridare, chiamare me e il papá, in modo disperato. Quando gli chiedo cosa succede, non dice niente, non ti sa spiegare perché (siccome é piccolo forse non se lo spiega neanche lui).
Peró mi preoccupa. Tutto sommato é un bimbo tranquillo, vivace nella normalitá, neanche troppo capriccioso.
Forse sono brutti sogni (ma a due anni giá fanno brutti sogni?), magari qualche rumore, forse incomincia ad avere paura del buio.
Vedremo...

7 commenti:

lavinia ha detto...

Ma. Il mio primogenito a due anni e mezzo aveva dei pianti disperati. Ma gli era appena nato il fratellino e pensavo fosse per quello.
Una mia nipotina a due anni e un po'ha cominciato a gridare disperata appena la mamma si allontanava. Ma era rimasta improvvisamente dieci giorni senza vederla e pensavo fosse per quello.
Chissà

Valeria ha detto...

ciao Tinuccia, non tengo prole quindi non ho esperienze da raccontare. Pero' o e' come dice Lavinia (contingenza) o e' parte dell'evoluzione del bambino. A una certa eta' subentra la paura della morte, ma non so quale sia. Mi ricordo di un bimbo, all'epoca aveva 5 anni e oggi e' ormai 25enne, che disperato disse alla mamma: "non voglio morire a 100 anni" (La mamma gli penso': "magari fossero 100").

Un altro bimbo a 4 anni invece voleva PROVARE la morte, si lanciava contro tutte le macchine del circondario. La madre doveva avere 1000 occhi (forse questo pero' e' patologico)....ah comunque ora e' tornato tra gli esseri umani raziocinanti e ha quasi 6 anni :)

quella di cope ha detto...

Che maleducata che non sono ancora passata a salutarti... ecchime!
Ultimamente la mia piccina (6 anni) ha una paura tremenda della nostra gatta Trilli, che é buonissima, ormai vecchietta e non ha mai soffiato a nessuno... misteri della crescita...

Arianna ha detto...

Bé, da quando é nata mia figlai (16 mesi fa) non ho mai dormito una notte intera. E da alcuni mesi di notte si sveglia ogni 2 ore. Mi ha detto la puericultrice che praticamente si tratta delle esperienze diurne che riaffiorano dall'inconscio. Bah.......

michela ha detto...

di solito coincide (almeno nell'esperienza di amii e amiche + sorella + casi letti da varie parti) con una variazione nella quotidianità o l'intervento di cause esterne che "allontanano" il bimbo dai suoi "porti sicuri". Quindi di media quando nasce un fratellino-sorellina, quando uno dei due genitori si assenta, quando si inizia l'asilo o cose così...notato nulla di nuovo o successo nulla di nuovo, a casa?

Vita di mamma ha detto...

In realtá cambiamenti non ce ne sono stati e nessuno di noi genitori é rimasto assente. Gli orari sono sempre gli stessi, ritmi, alimentazione. Cerco di prestare molta attenzione a questi aspetti. All'asilo dicono che non é successo niente di speciale, peró, si sa, é con bimbi più grandi e magari gli hanno detto qualcosa che lo ha impressionato.
Penso che la paura faccia parte della crescita, sia del buio, sia dei brutti sogni. Mi dispiace peró vederlo cosí... ma anche questo é naturale.

Anonimo ha detto...

coliche o la messa di nuovi denti. poi verso gli 8 mesi hanno maggiore consapevolezza della separazione dalla madre quindi scalpitano di più. la cosa più importante è comunque un clima familiare sereno, i bambini percepiscono tutto. ciao Silvia