Domenica e lunedí il mio pirata é stato messo KO da un raffreddore.
Purtroppo ha avuto un pó di febbre, comunque sembra sia passato.
Passato... non direi proprio passato, direi piuttosto trasferito! Eh si, l'amore madre-figlio si nutre anche di questo, quindi mi becco tutti i virus, germi e affini che lo affliggono!!!
Il risultato é che da ieri sono piena di dolori, naso colante e in fiamme, voce fortemente nasale.
Insomma una mappina autentica per intenderci.
Volete farvi una risata e imparare al tempo stesso una cosa nuova (per chi non lo sapesse eh)? Sapete come si dice "raffreddato" in portoghese? Constipado.
E dire che in italiano (ma anche in francese credo, qualcuno me lo confermi) significa tutt'altra cosa!
Vado a delirare da un'altra parte, va'...
PS: Oggi sono stata a pranzo in un osteria (mooolto osteria, le chiamano tascas in portoghese) di proprietá di uno zio di un collega. Mi hanno visto raffreddata e mi hanno dato un consiglio. Stasera, prima di andare a letto, mi hanno suggerito di farmi un mezzo bicchiere di grappa riscaldato con miele. Vi faró sapere!
31 gennaio 2008
23 gennaio 2008
Ho visto un rospo
Merito della pubblicitá di un operatore internet portoghese sono giorni e giorni che mi gira in testa la melodia della canzone infantile portoghese "Eu vi um sapo" di cui lo Zecchino d'Oro fece, a suo tempo, una versione luso-italiana cantata da una bimbetta portoghese, con un grazioso accento portoghese, mentre canta in italiano.
L'ho trovata su "iutubbo" e post il link, é tutta da ascoltare:
http://www.youtube.com/watch?v=tE_dhyJpyp0
La parte del: lalalalalalalalalallalalalaaaaaaaaaaaaaaa non mi esce proprio dalla testa. Ieri, mentre ero in fila alla banca, me ne sono uscita canticchiando lalalalalalalallalalalalalalallalaaaaaaaaaaaaa!
Ma si puó?
Messaggio in codice per lo "zio d'America": salva il link sul PC e impara la canzone a dovere che mo' che arrivi ti facciamo l'esame io e il fetusiello!!!
Eu vi um sapooooo, um feio sapooooooo!
L'ho trovata su "iutubbo" e post il link, é tutta da ascoltare:
http://www.youtube.com/watch?v=tE_dhyJpyp0
La parte del: lalalalalalalalalallalalalaaaaaaaaaaaaaaa non mi esce proprio dalla testa. Ieri, mentre ero in fila alla banca, me ne sono uscita canticchiando lalalalalalalallalalalalalalallalaaaaaaaaaaaaa!
Ma si puó?
Messaggio in codice per lo "zio d'America": salva il link sul PC e impara la canzone a dovere che mo' che arrivi ti facciamo l'esame io e il fetusiello!!!
Eu vi um sapooooo, um feio sapooooooo!
22 gennaio 2008
Che rabbia le belle giornate!
Uno dice: tra poco arriva la primavera, le belle giornate di sole, alberi in fiore, la stagione dell'amore, un rinascere bucolico e pullulante di vita. Eh giá...
Qua la bella stagione sembra iniziata. Da giorni le temperature si attestano sui 20 gradi. Ieri durante la pausa pranzo un barometro di strada segnalava 21º. Mica male! Oggi sulle spiagge del fiume Tejo, non lontane da casa, un'area protetta per gli uccelli migratori, c'erano orde di fenicotteri.
Intendiamoci, il bel tempo a me piace, assai. Le temperature primaverili sono le temperature ideali per me. Ed anche se soffro un pó a causa delle allergie la primavera é una stagione irrinunciabile.
Peró, quando uno deve stare a lavorare, quando uno esce dal lavoro che giá é notte e sole e calore sono un ricordo della giornata che sta per finire, quando uno la primavera anticipata la vede dalla finestra dell'ufficio un pó si arrabbia...
A me poi, ad ogni occhiata fuori dalla finestra, viene voglia di andarmene al parco con David!
Ma po', santo Portogallo, che fretta c'é? Le feste di Natale sono finite da due settimane, a Carnevale mancano ancora alcuni giorni... Di questo passo a Marzo ci saranno 35º e chi la trova la voglia di lavorare?!?
E per darmi la mazzata finale ri-posto questa bella foto, giusto per...
15 gennaio 2008
La musica che piace a David
A David piace la musica in generale. In macchina se non ascolta la radio si arrabbia. Gli piace la musica per bambini, ma adora la musica dei grandi.
Quando era nel mio pancione tutte le volte che ascoltavo Depeche Mode si muoveva. Appena nato bastava fargli ascoltare Precious dei DM che si calmava subito. E si addormentava pure.
Ho scoperto ultimamente che gli piace molto una canzone di un gruppo portoghese. Tutte le volte che la ascolta inizia a cantare il ritornello:
U-U Yeah-Yeeeeah
Faz Faz
Bebeeeee
E balla, anche se si trova seduto!
Per ascoltare la canzone, il cui titolo é Dialectos da Ternura (Dialetti della tenerezza), andate a
http://www.youtube.com/watch?v=eYZXk1CkPKg
Buona giornata!
Quando era nel mio pancione tutte le volte che ascoltavo Depeche Mode si muoveva. Appena nato bastava fargli ascoltare Precious dei DM che si calmava subito. E si addormentava pure.
Ho scoperto ultimamente che gli piace molto una canzone di un gruppo portoghese. Tutte le volte che la ascolta inizia a cantare il ritornello:
U-U Yeah-Yeeeeah
Faz Faz
Bebeeeee
E balla, anche se si trova seduto!
Per ascoltare la canzone, il cui titolo é Dialectos da Ternura (Dialetti della tenerezza), andate a
http://www.youtube.com/watch?v=eYZXk1CkPKg
Buona giornata!
10 gennaio 2008
David! Que ricas pernas!
Il titolo in portoghese non potevo proprio evitarlo, ma vi spiego subito cosa vuol dire.
Ieri pomeriggio sono andata a prendere David all'asilo e la maestrina mi fa il resoconto della giornata. C'é da dire che tutti i giorni mi racconta di una cosa o l'altra divertente che riguarda David. Ma quella di ieri é proprio il massimo!
Immaginatevi una sala con una decina di bimbi tra i due e i tre anni. All'ora della merenda David, discretamente, si sporca col latte dei cereali. Non lo dice a nessuno. Solo dopo merenda una maestrina se ne accorge prendendolo in braccio. É bagnato e odora di lattuccio. Corrono a cambiarlo, peró, siccome c'era fila di bimbi al fasciatoio per essere cambiati, lo fanno lí nella sala stessa dove ci sono gli amichetti. Via il grembiulino, i pantaloni e la felpa, David rimane in pannolino e maglietta intima. Una sua amichetta (due anni e mezzo, non di piú) che lo vede in tutto il suo fulgore, si gira verso di lui ed esclama:
David! Que ricas pernas! (David, ma che belle gambe!)
Per la serie: chi ben comincia é a metá dell'opera.
Non so peró se ci sono state scene di panico al momento della vestizione del piccolo Apollo!
Ieri pomeriggio sono andata a prendere David all'asilo e la maestrina mi fa il resoconto della giornata. C'é da dire che tutti i giorni mi racconta di una cosa o l'altra divertente che riguarda David. Ma quella di ieri é proprio il massimo!
Immaginatevi una sala con una decina di bimbi tra i due e i tre anni. All'ora della merenda David, discretamente, si sporca col latte dei cereali. Non lo dice a nessuno. Solo dopo merenda una maestrina se ne accorge prendendolo in braccio. É bagnato e odora di lattuccio. Corrono a cambiarlo, peró, siccome c'era fila di bimbi al fasciatoio per essere cambiati, lo fanno lí nella sala stessa dove ci sono gli amichetti. Via il grembiulino, i pantaloni e la felpa, David rimane in pannolino e maglietta intima. Una sua amichetta (due anni e mezzo, non di piú) che lo vede in tutto il suo fulgore, si gira verso di lui ed esclama:
David! Que ricas pernas! (David, ma che belle gambe!)
Per la serie: chi ben comincia é a metá dell'opera.
Non so peró se ci sono state scene di panico al momento della vestizione del piccolo Apollo!
04 gennaio 2008
02 gennaio 2008
Indovina indovinello
Allora.
Guardate questa foto e ditemi cosa indovinate.

Forza.
Ci state ancora pensando? Non vi viene in mente niente che spieghi le due faccette soddisfatte di cui sopra?
Vabbuó, ho capito, ve lo spiego io allora.
La foto é di Capodanno.
La faccetta del piccirillo é soddisfatta grazie a una bella tazza di arroz doce che si é pappato con foga e grazie alle danze di fine/principio Anno che abbiamo inscenato, privatamente, a casa. No non ci sono registri per fortuna!!!
La faccetta mia, della mammá, oltre che alle danze private di festeggiamento per il nuovo anno (quale circo Orfei...) é soddisfatta grazie a qualche bicchierino di Ginja, liquore tipico portoghese a base di amarene, bevuto in bicchierini piccoli di cioccolato. Si, bevi il liquore e mangi il bicchiere, tipo quei cioccolattini ripieni di ciliegia e liquore, ma senza la ciliegia!!!
Un vizio autentico!
Guardate questa foto e ditemi cosa indovinate.
Forza.
Ci state ancora pensando? Non vi viene in mente niente che spieghi le due faccette soddisfatte di cui sopra?
Vabbuó, ho capito, ve lo spiego io allora.
La foto é di Capodanno.
La faccetta del piccirillo é soddisfatta grazie a una bella tazza di arroz doce che si é pappato con foga e grazie alle danze di fine/principio Anno che abbiamo inscenato, privatamente, a casa. No non ci sono registri per fortuna!!!
La faccetta mia, della mammá, oltre che alle danze private di festeggiamento per il nuovo anno (quale circo Orfei...) é soddisfatta grazie a qualche bicchierino di Ginja, liquore tipico portoghese a base di amarene, bevuto in bicchierini piccoli di cioccolato. Si, bevi il liquore e mangi il bicchiere, tipo quei cioccolattini ripieni di ciliegia e liquore, ma senza la ciliegia!!!
Un vizio autentico!
31 dicembre 2007
28 dicembre 2007
Pum!
Non ho dubbi che i bambini di oggi sono spigliati, intelligenti. Che imparano in fretta e mettono in pratica. E sono "smezziati", come si dice nella mia zona.
Stamattina David, mentre lo stavo vestendo, ha fatto un pum. Vi domanderete cos'é un pum in portoghese? Presto detto, una scorreggina (non proprio -ina eh...).
Mi ha guardato e si é messo a ridere, questo fatto evidentemente per lui é ilarante.
Per stare al gioco ho fatto la mia famosa faccia da riprovazione e gli ho detto: Ahhhhhhhh, e chi lo ha fatto sto pum? Lo sapete che mi ha risposto ridendo a crepapelle?
PAPÁ!
Mi ha fatto ridere, ma ridere e ancora ridere.
Due anni tiene, mi immagino lo tsunami sará tra qualche anno!
Stamattina David, mentre lo stavo vestendo, ha fatto un pum. Vi domanderete cos'é un pum in portoghese? Presto detto, una scorreggina (non proprio -ina eh...).
Mi ha guardato e si é messo a ridere, questo fatto evidentemente per lui é ilarante.
Per stare al gioco ho fatto la mia famosa faccia da riprovazione e gli ho detto: Ahhhhhhhh, e chi lo ha fatto sto pum? Lo sapete che mi ha risposto ridendo a crepapelle?
PAPÁ!
Mi ha fatto ridere, ma ridere e ancora ridere.
Due anni tiene, mi immagino lo tsunami sará tra qualche anno!
27 dicembre 2007
Natale andata e ritorno
Anche quest'anno é passato il Natale.
Come al solito abbuffate colossali che mi fanno pensare "meno male che queste cose si ripetono 2-3 volte l'anno non di più!". Quest'anno poi il Natale mi ha portato un bel virus intestinale che mi ha fatto vomitare ieri e che oggi mi lascia con una nausea insistente e scocciante!
Comunque, giusto per coltivare un pò la nausea post-natalizia, vi elenco il menú che ha fatto parte della nostra alimentazione in questi giorni e che, non fosse il virus intestinale, mi avrebbe regalato minimo 3 chili in più:
Sabato a cena: raclette (mio fratello Ferdi di sicuro se la ricorda l'abbuffata di raclette che ci facemmo quando venne a trovarci)
Domenica a pranzo: baccalá in puré di patate al forno (mmmmm...!)
Domenica a cena: fondue (doppio mmmm....!)
Lunedí a pranzo: ensopado de lebre
Lunedí a cena: tonno al forno con patatine novelle, insalta di polipo, baccalá arrostito con patate lesse e verza, dolci di vario tipo tra cui il mio dolce al cucchiaio di mele (buonoooooo), dolci della nonna (una specie di pizza di gallette ma più molle), bolo rei, brigadeiro, torta al cioccolato etc.
Martedí a pranzo: tacchino al forno
Martedi a cena: DIGIUNO TERAPEUTICO!!!
Fortunatamente io mangio dosi piccole se no stavo disgraziata.
La parte più bella é stata la distribuzione dei doni ai bimbi (David e i due cuginetti in secondo grado Diogo e Tiago). David ha aperto prima tutti i regali degli altri familiari (che conoscendo la sua passione per auto e moto gli hanno regalato di tutto e di più su questo tema) e poi ha aperto il nostro, il famoso kart a pedali. Vi dico solo che quando é arrivato il momento di andare a letto é andato a prendere un cuscino per dormire nel kart!!!!
A me Babbo Natale-Eurico ha portato un regalo meraviglioso che non mi aspettavo e che mi ha fatto fare i salti di gioia. Cosa sará mai? Una bici!!!! Bella, bellissima, per andare a passeggiare in campagna da mia suocera. Sono contentissima! Per non farmi capire cos'era l'ha nascosta e, quando é arrivato il momento, mi ha dato una busta. L'ho aperta e c'era dentro la foto della bici! Che bello!
Per il resto é trascorso tutto normalmente, senza troppo freddo e con un tempo discretamente buono.
L'unica nota triste é che ho dovuto portare la mia gattina Tucha da mia suocera e lasciarla lá. Purtroppo ho scoperto che sono allergica al pelo di gatto e tenerla in casa non é consigliato. E, come se non bastasse, ho avuto attacchi di asma intermittente.
Comunque Tucha sta bene con mia suocera, che ha molto spazio ed una casa vuota tutto il giorno. Si fanno compagnia reciprocamente. Ma la gatta mi manca, assai.
Salutamme. Brevemente posto anche le foto di Natale.
Come al solito abbuffate colossali che mi fanno pensare "meno male che queste cose si ripetono 2-3 volte l'anno non di più!". Quest'anno poi il Natale mi ha portato un bel virus intestinale che mi ha fatto vomitare ieri e che oggi mi lascia con una nausea insistente e scocciante!
Comunque, giusto per coltivare un pò la nausea post-natalizia, vi elenco il menú che ha fatto parte della nostra alimentazione in questi giorni e che, non fosse il virus intestinale, mi avrebbe regalato minimo 3 chili in più:
Sabato a cena: raclette (mio fratello Ferdi di sicuro se la ricorda l'abbuffata di raclette che ci facemmo quando venne a trovarci)
Domenica a pranzo: baccalá in puré di patate al forno (mmmmm...!)
Domenica a cena: fondue (doppio mmmm....!)
Lunedí a pranzo: ensopado de lebre
Lunedí a cena: tonno al forno con patatine novelle, insalta di polipo, baccalá arrostito con patate lesse e verza, dolci di vario tipo tra cui il mio dolce al cucchiaio di mele (buonoooooo), dolci della nonna (una specie di pizza di gallette ma più molle), bolo rei, brigadeiro, torta al cioccolato etc.
Martedí a pranzo: tacchino al forno
Martedi a cena: DIGIUNO TERAPEUTICO!!!
Fortunatamente io mangio dosi piccole se no stavo disgraziata.
La parte più bella é stata la distribuzione dei doni ai bimbi (David e i due cuginetti in secondo grado Diogo e Tiago). David ha aperto prima tutti i regali degli altri familiari (che conoscendo la sua passione per auto e moto gli hanno regalato di tutto e di più su questo tema) e poi ha aperto il nostro, il famoso kart a pedali. Vi dico solo che quando é arrivato il momento di andare a letto é andato a prendere un cuscino per dormire nel kart!!!!
A me Babbo Natale-Eurico ha portato un regalo meraviglioso che non mi aspettavo e che mi ha fatto fare i salti di gioia. Cosa sará mai? Una bici!!!! Bella, bellissima, per andare a passeggiare in campagna da mia suocera. Sono contentissima! Per non farmi capire cos'era l'ha nascosta e, quando é arrivato il momento, mi ha dato una busta. L'ho aperta e c'era dentro la foto della bici! Che bello!
Per il resto é trascorso tutto normalmente, senza troppo freddo e con un tempo discretamente buono.
L'unica nota triste é che ho dovuto portare la mia gattina Tucha da mia suocera e lasciarla lá. Purtroppo ho scoperto che sono allergica al pelo di gatto e tenerla in casa non é consigliato. E, come se non bastasse, ho avuto attacchi di asma intermittente.
Comunque Tucha sta bene con mia suocera, che ha molto spazio ed una casa vuota tutto il giorno. Si fanno compagnia reciprocamente. Ma la gatta mi manca, assai.
Salutamme. Brevemente posto anche le foto di Natale.
20 dicembre 2007
Auguri di un Felice Natale e un Sereno 2008
Cari familiari e amici vi auguriamo un Felice Natale e un eccellente Anno Nuovo, pieno di tutto quello che desiderate, ma soprattutto in salute e serenità.
Buone Feste a tutti!
Querida familia e amigos, desejamos-vos um Feliz Natal e um excelente Ano Novo, repleto de tudo o que desejarem, mas sobretudo em saúde e serenidade.
Boas Festas a todos!
Buone Feste a tutti!
Querida familia e amigos, desejamos-vos um Feliz Natal e um excelente Ano Novo, repleto de tudo o que desejarem, mas sobretudo em saúde e serenidade.
Boas Festas a todos!
17 dicembre 2007
E festa di Natale fu!
Salve!
Per i più curiosi mi dispiace ma per ora non posto foto o film della festa di Natale all'asilo di David, semplicemente perchè nella foga del party il mio reportage fotografico é venuto una "zozza" e quindi mi devo avvalere dell'aiuto giornalistico del direttore dell'asilo (quando me le dará ste foto???).
Comunque vi racconto come é andata venerdí.
Innanzitutto alle 3 e mezza mi hanno telefonato per dire che David aveva un pó di febbre (che è la febbre del venerdí sera?) e per chiedere l'autorizzazione a somministrare paracetamolo. Evidentemente ho detto di si e ho avvisato anche che subito dopo lo "show" saremmo andati via, giusto per non togliere la sorpresa al piccolino (che comunque nel frattempo si é ripreso un pó ed ha assisitito alla festa con piacere). Alle 5 in punto ero a scuola. Ci hanno fatto entrare zitti zitti, cosí che i piccoli, in attesa nella sala grande , non si agitassero e siamo rimasti ad aspettare nel cortile dei giochi. Era tutto un pullulare di genitori con cappello di Babbo Natale, alcuni con luci, altri con barba etc. Mi sono subito congiunta ai genitori di Marta, Miguel e Diogo, tre amichetti di David e abbiamo incominciato subito a fare casino (ma 32 anni ce li hai o no?).
Nell'asilo di David ci sono 3 sale: la sala delle culle, dove ci sono bebé sotto i 12 mesi, la sala arancione tra i 12 e i 24 mesi e la sala blu, che é quella di David, tra i 24 e 36 mesi. Ogni sala ha avuto il suo gruppo di genitori a cantare una canzoncina. Si entrava nella sala, dove c'era una cortina tipo teatro che si apriva e si cominciava a cantare. Noi genitori della sala blu siamo stati gli ultimi, quelli con più audience ( e si perchè c'erano tutti, ma proprio tutti gli intervenienti a vederci!). La chitarra del prof. di musica per bebè ha attaccato e noi abbiamo cantato tutta la canzone a squarciagola.
Mi hanno subito mandato avanti, non so perchè.... Comunque abbiamo incominciato a cantare e ho visto David con la boccuccia spalancata per la sorpresa. Siccome hanno spento le luci non mi ha riconosciuto subito, però ho cominciato a dondolare la testa e lui mi ha visto; con un sorriso bellissimo si é girato verso la maestrina e ha detto: é a minha mãe (é la mia mamma)! A fine performance hanno battuto le loro manine piccoline e ci hanno abbracciato.
Poi é venuta la parte della distribuizione dei doni; una maestra mascherata da Babbo Natale ha fatto il suo compito. I bimbi erano tutti contenti.
Poi é arrivata la parte godereccia, del cibo. Una megatavola fatta di tavolini piccolini di bimbi imbandita di ogni ben di Dio che peró noi non abbiamo toccato. E non stoicamente perchè non c'erano nessun intento di dieta in questa nostra decisione, ma perché ce ne siamo andati a casa per non aggravare lo stato di raffreddato di David. E si vedeva proprio che David non si sentiva bene perché nonostante la tavola fosse stracolma non ha voluto toccare niente, ha voluto solo andare via.
É stata una bella festa, mi sono divertita un mondo e credo che David, nonostante l'etá se ne ricorderá.
PS: Non ero l'unica a non sapere la canzone, quasi tutti avevano il testo in mano!!!
Per i più curiosi mi dispiace ma per ora non posto foto o film della festa di Natale all'asilo di David, semplicemente perchè nella foga del party il mio reportage fotografico é venuto una "zozza" e quindi mi devo avvalere dell'aiuto giornalistico del direttore dell'asilo (quando me le dará ste foto???).
Comunque vi racconto come é andata venerdí.
Innanzitutto alle 3 e mezza mi hanno telefonato per dire che David aveva un pó di febbre (che è la febbre del venerdí sera?) e per chiedere l'autorizzazione a somministrare paracetamolo. Evidentemente ho detto di si e ho avvisato anche che subito dopo lo "show" saremmo andati via, giusto per non togliere la sorpresa al piccolino (che comunque nel frattempo si é ripreso un pó ed ha assisitito alla festa con piacere). Alle 5 in punto ero a scuola. Ci hanno fatto entrare zitti zitti, cosí che i piccoli, in attesa nella sala grande , non si agitassero e siamo rimasti ad aspettare nel cortile dei giochi. Era tutto un pullulare di genitori con cappello di Babbo Natale, alcuni con luci, altri con barba etc. Mi sono subito congiunta ai genitori di Marta, Miguel e Diogo, tre amichetti di David e abbiamo incominciato subito a fare casino (ma 32 anni ce li hai o no?).
Nell'asilo di David ci sono 3 sale: la sala delle culle, dove ci sono bebé sotto i 12 mesi, la sala arancione tra i 12 e i 24 mesi e la sala blu, che é quella di David, tra i 24 e 36 mesi. Ogni sala ha avuto il suo gruppo di genitori a cantare una canzoncina. Si entrava nella sala, dove c'era una cortina tipo teatro che si apriva e si cominciava a cantare. Noi genitori della sala blu siamo stati gli ultimi, quelli con più audience ( e si perchè c'erano tutti, ma proprio tutti gli intervenienti a vederci!). La chitarra del prof. di musica per bebè ha attaccato e noi abbiamo cantato tutta la canzone a squarciagola.
Mi hanno subito mandato avanti, non so perchè.... Comunque abbiamo incominciato a cantare e ho visto David con la boccuccia spalancata per la sorpresa. Siccome hanno spento le luci non mi ha riconosciuto subito, però ho cominciato a dondolare la testa e lui mi ha visto; con un sorriso bellissimo si é girato verso la maestrina e ha detto: é a minha mãe (é la mia mamma)! A fine performance hanno battuto le loro manine piccoline e ci hanno abbracciato.
Poi é venuta la parte della distribuizione dei doni; una maestra mascherata da Babbo Natale ha fatto il suo compito. I bimbi erano tutti contenti.
Poi é arrivata la parte godereccia, del cibo. Una megatavola fatta di tavolini piccolini di bimbi imbandita di ogni ben di Dio che peró noi non abbiamo toccato. E non stoicamente perchè non c'erano nessun intento di dieta in questa nostra decisione, ma perché ce ne siamo andati a casa per non aggravare lo stato di raffreddato di David. E si vedeva proprio che David non si sentiva bene perché nonostante la tavola fosse stracolma non ha voluto toccare niente, ha voluto solo andare via.
É stata una bella festa, mi sono divertita un mondo e credo che David, nonostante l'etá se ne ricorderá.
PS: Non ero l'unica a non sapere la canzone, quasi tutti avevano il testo in mano!!!
14 dicembre 2007
Cose di Natale
Allora!
Incominciamo col commentare il fatto che il panettone ha vinto il nostro sondaggio. Schiacciante la sua superioritá su pandoro, bolo rei e triste dieta (ma c'è qualcuno che riesce a stare a dieta a Natale?Io già normalmente no, figurammece a Natal). Beh, adesso non mi resta che trovare un bel panettone per David, che lo mangerá per la prima volta.
Per i più distratti ricordo che oggi é il giorno della festa di Natale all'asilo della mia polpettina.
In questi giorni ho sorpreso David a cantare... Si vede che lui ha studiato le canzoni e si é preparato per lo "show" di oggi pomeriggio. Per lo meno uno in famiglia si applica! E giá perché io la canzoncina che dovevo, suppostamente, imparare non la so dall'inizio alla fine e già mi vedo a fare la mia bella figura (di cosa non specifichiamo) in mezzo agli altri genitori. Come si suol dire: l'importante é partecipare (bella scusa...).
Per farmi perdonare ieri sera ho preparato le zeppole di Natale; magari maestre e genitori oggi dimenticano più facilmente la mia performance artistica.
É stato chiesto ai genitori di indossare un cappellino di Babbo Natale. Mi auguro vivamente che saremo fotografati e filmati, se no che gusto c'è????
A todos um Bom Nataaaaaaal!
Incominciamo col commentare il fatto che il panettone ha vinto il nostro sondaggio. Schiacciante la sua superioritá su pandoro, bolo rei e triste dieta (ma c'è qualcuno che riesce a stare a dieta a Natale?Io già normalmente no, figurammece a Natal). Beh, adesso non mi resta che trovare un bel panettone per David, che lo mangerá per la prima volta.
Per i più distratti ricordo che oggi é il giorno della festa di Natale all'asilo della mia polpettina.
In questi giorni ho sorpreso David a cantare... Si vede che lui ha studiato le canzoni e si é preparato per lo "show" di oggi pomeriggio. Per lo meno uno in famiglia si applica! E giá perché io la canzoncina che dovevo, suppostamente, imparare non la so dall'inizio alla fine e già mi vedo a fare la mia bella figura (di cosa non specifichiamo) in mezzo agli altri genitori. Come si suol dire: l'importante é partecipare (bella scusa...).
Per farmi perdonare ieri sera ho preparato le zeppole di Natale; magari maestre e genitori oggi dimenticano più facilmente la mia performance artistica.
É stato chiesto ai genitori di indossare un cappellino di Babbo Natale. Mi auguro vivamente che saremo fotografati e filmati, se no che gusto c'è????
A todos um Bom Nataaaaaaal!
13 dicembre 2007
Ciao Purrino
Questo post é il doveroso saluto a un amico felino che non c'è più, il gatto Purrino, un mezzo persiano fiero e schivo che ci mancherà molto.
Mi piace ricordalo in meditazione sul balcone, guardando la luna. O ricordare il fatto che il bagno se lo faceva fare solo da me. O ricordare quando l'ho sorpreso ad affilarsi le unghie sul mio libro di storia.
Ciao Purrino, grazie della tua compagnia in tutti questi anni.
11 dicembre 2007
Un incontro inaspettato
Ieri, tornando dal dentista, stavo camminando in una zona dove c'è un museo con un giardino, a quell'ora già chiuso. All'improvviso, proprio davanti ai miei occhi, scavalca il muro del museo un pavone, leggiadro, che attraversa la strada e se ne va nel marciapiede antistante il museo.
Al pavone basterebbero pochi passi per ritrovarsi in una strada molto trafficata. Speriamo non si sia spinto oltre!
06 dicembre 2007
Una questione di maturità, responsabilità e civiltà
Oggi sono un pò arrabbiata, infastidita.
Ultimamente mi capita di sentire e vedere tanti esempi di mancanza di responsabilità e civiltà di persone alla guida di un auto. Stamattina presto mi sono convinta che un esempio di questi è proprio a casa mia. Il che mi fa arrabbiare abbastanza.
Ma andiamo con ordine.
Lunedí scorso un collega d'ufficio mi raccontó di una cosa che gli era successa alla guida dell'auto che ha del grottesco. Mentre si trovava alla guida dell'auto e, senza intenzione, ma ,semplicemente perché non lo aveva visto nei retrovisori, si mette davanti all'auto di un tizio. Frena peró in tempo, lo lascia passare per primo chiedendo scusa. Il tizio evidentemente non ha apprezzato il gesto perché si é messo a inseguire l'auto del collega facendo gesti e intimandogli di fermare la sua auto perché, voleva, letteralmente fargli "un mazzo tanto" (l'espressione portoghese non é cosí, ma rende l'idea). Il collega, che non é capace di fare male a una mosca e che cerca sempre di evitare discussioni cosa fa? Si dirige al bar di uno zio che per stazza e portamento intimorisce molti. Solo così riesce a evitare quel pazzo al volante. La cosa peggiore sapete qual'è? É che il tizio aveva in auto una donna con un bebé in braccio e si é messo a fare queste cose...
Martedí, in ufficio, attendevamo della merce urgente. É evidente che l'urgenza era solo nostra perché il guidatore del corriere che si é occupato della consegna verso le cinque e mezza del pomeriggio telefona a dire che non trova la nostra strada, non sa dov'è etc. Gli diamo le indicazioni e attendiamo. Il tizio arriva verso le sei e mezza di sera, farfugliando cose senza nesso e letteralmente puzzando di vino! Ma come può una persona mettersi al volante in questo stato?
Ieri sera, mercoledí, il papá di David ha avuto la cena di Natale con alcuni colleghi di lavoro. Le cene di Natale si sa, in molti casi, sono l'equivalente di ubriacatura. Beh vi dico solo che é rientrato alle cinque del mattino, è stato in un bar, poi in una discoteca etc. Sorvoliamo sul fatto che io il lusso di certe uscite sociali non me lo posso permettere, il sacrificio per il fatto che si ha un bimbo é sempre univoco. Non che non ci abbia provato, ma tutte le volte non si é dimostrato atto a prendersi cura in maniera minimamente accettabile di David. Nè disposto a imparare.
Al suo rientro ha svegliato mezzo palazzo al che gli ho chiesto: Senti ma sei ubriaco (non che ce ne fosse bisogno di chiedere eh) ? Lo sapete che ha risposto? Un pochettino. Ho capito subito che non si trovava in uno stato normale e gli ho chiesto se fosse rientrato in taxi. Lui ha detto no, anzi! Tutto orgoglioso ha detto che é anche riuscito a guidare nonostante avesse molto sonno e quasi si addormentava al volante. Adesso, sinceramente, ditemelo voi, vi sembra un atto di una persona responsabile? E se fosse successo qualcosa? Uno a 31 anni, con una certa educazione e formazione, certe cose le dovrebbe sapere e capire. Va bene che a quell'ora non é che ci siano molte persone in strada, ma non si sa mai. E poi il minimo che potrebbe capitare é il ritiro della patente per guida in stato di ebbrezza.
Il bello é che gli episodi che ho descritto all'inizio li ho commentati con lui che ha manifestato dissenzo come me. Ma una cosa sono le parole un'altra gli atti.
Il peggio di tutto questo é che stamani ho dovuto fare il viaggio verso il lavoro con David in braccio, perché per fare spazio in auto ai colleghi ieri sera ha tolto la sediolina di sicurezza di David e l'ha lasciata in ufficio.
Come dire, la ciliegina sulla torta.
Ultimamente mi capita di sentire e vedere tanti esempi di mancanza di responsabilità e civiltà di persone alla guida di un auto. Stamattina presto mi sono convinta che un esempio di questi è proprio a casa mia. Il che mi fa arrabbiare abbastanza.
Ma andiamo con ordine.
Lunedí scorso un collega d'ufficio mi raccontó di una cosa che gli era successa alla guida dell'auto che ha del grottesco. Mentre si trovava alla guida dell'auto e, senza intenzione, ma ,semplicemente perché non lo aveva visto nei retrovisori, si mette davanti all'auto di un tizio. Frena peró in tempo, lo lascia passare per primo chiedendo scusa. Il tizio evidentemente non ha apprezzato il gesto perché si é messo a inseguire l'auto del collega facendo gesti e intimandogli di fermare la sua auto perché, voleva, letteralmente fargli "un mazzo tanto" (l'espressione portoghese non é cosí, ma rende l'idea). Il collega, che non é capace di fare male a una mosca e che cerca sempre di evitare discussioni cosa fa? Si dirige al bar di uno zio che per stazza e portamento intimorisce molti. Solo così riesce a evitare quel pazzo al volante. La cosa peggiore sapete qual'è? É che il tizio aveva in auto una donna con un bebé in braccio e si é messo a fare queste cose...
Martedí, in ufficio, attendevamo della merce urgente. É evidente che l'urgenza era solo nostra perché il guidatore del corriere che si é occupato della consegna verso le cinque e mezza del pomeriggio telefona a dire che non trova la nostra strada, non sa dov'è etc. Gli diamo le indicazioni e attendiamo. Il tizio arriva verso le sei e mezza di sera, farfugliando cose senza nesso e letteralmente puzzando di vino! Ma come può una persona mettersi al volante in questo stato?
Ieri sera, mercoledí, il papá di David ha avuto la cena di Natale con alcuni colleghi di lavoro. Le cene di Natale si sa, in molti casi, sono l'equivalente di ubriacatura. Beh vi dico solo che é rientrato alle cinque del mattino, è stato in un bar, poi in una discoteca etc. Sorvoliamo sul fatto che io il lusso di certe uscite sociali non me lo posso permettere, il sacrificio per il fatto che si ha un bimbo é sempre univoco. Non che non ci abbia provato, ma tutte le volte non si é dimostrato atto a prendersi cura in maniera minimamente accettabile di David. Nè disposto a imparare.
Al suo rientro ha svegliato mezzo palazzo al che gli ho chiesto: Senti ma sei ubriaco (non che ce ne fosse bisogno di chiedere eh) ? Lo sapete che ha risposto? Un pochettino. Ho capito subito che non si trovava in uno stato normale e gli ho chiesto se fosse rientrato in taxi. Lui ha detto no, anzi! Tutto orgoglioso ha detto che é anche riuscito a guidare nonostante avesse molto sonno e quasi si addormentava al volante. Adesso, sinceramente, ditemelo voi, vi sembra un atto di una persona responsabile? E se fosse successo qualcosa? Uno a 31 anni, con una certa educazione e formazione, certe cose le dovrebbe sapere e capire. Va bene che a quell'ora non é che ci siano molte persone in strada, ma non si sa mai. E poi il minimo che potrebbe capitare é il ritiro della patente per guida in stato di ebbrezza.
Il bello é che gli episodi che ho descritto all'inizio li ho commentati con lui che ha manifestato dissenzo come me. Ma una cosa sono le parole un'altra gli atti.
Il peggio di tutto questo é che stamani ho dovuto fare il viaggio verso il lavoro con David in braccio, perché per fare spazio in auto ai colleghi ieri sera ha tolto la sediolina di sicurezza di David e l'ha lasciata in ufficio.
Come dire, la ciliegina sulla torta.
03 dicembre 2007
Natale, Napoli e Salerno
É proprio vero che la nostalgia gioca brutti scherzi!
Nella notte tra sabato e domenica ho fatto un sogno strano, di cui non ricordo molto, solo le parti più salienti che non significano altro che saudade di casa.
Sabato l'ho passato tra regali di Natale, zeppole di Natale e ricerca degli addobbi natalizi in soffitta. E poi bei discorsi con mio figlio del tipo: David cosa ti piacerebbe ricevere da Babbo Natale? E Lui : Homem Aranha (Uomo Ragno)! Quando vedrá che Babbo Natale gli porta il kart a pedali vedremo se si ricorda dell'homem aranha...
Comunque quando sono andata a dormire (sul tardi) credo di essermi addormentata subito. Ho iniziato a sognare Napoli, ricordo il lungomare, San Gregorio Armeno, tanti presepi e le zampogne che suonano Tu scendi dalle stelle. Credo di aver sognato un'amica dell'universitá, Imma, con la quale facevamo belle passeggiate, in questo periodo soprattutto. Poi non so come mi trovo sul lungomare di Salerno, ricordo le luci sul lungomare, non so se ci sono o no, nel mio sogno comunque la decorazione luminosa era in prevalenza composta da stelle blu.
Ricordo distintamente casa mia, con mamma che dice che ha fatto gli struffoli e il presepe montato nella sala da pranzo. Quando mi sono svegliata mi sono sentita un pó spaesata, non avevo bene la nozione di dove mi trovassi e sembrava che mi mancasse qualcosa.
Pensare comunque che si puó ritornare ai luoghi che amiamo in sogno é un pensiero riconfortante.
Nella notte tra sabato e domenica ho fatto un sogno strano, di cui non ricordo molto, solo le parti più salienti che non significano altro che saudade di casa.
Sabato l'ho passato tra regali di Natale, zeppole di Natale e ricerca degli addobbi natalizi in soffitta. E poi bei discorsi con mio figlio del tipo: David cosa ti piacerebbe ricevere da Babbo Natale? E Lui : Homem Aranha (Uomo Ragno)! Quando vedrá che Babbo Natale gli porta il kart a pedali vedremo se si ricorda dell'homem aranha...
Comunque quando sono andata a dormire (sul tardi) credo di essermi addormentata subito. Ho iniziato a sognare Napoli, ricordo il lungomare, San Gregorio Armeno, tanti presepi e le zampogne che suonano Tu scendi dalle stelle. Credo di aver sognato un'amica dell'universitá, Imma, con la quale facevamo belle passeggiate, in questo periodo soprattutto. Poi non so come mi trovo sul lungomare di Salerno, ricordo le luci sul lungomare, non so se ci sono o no, nel mio sogno comunque la decorazione luminosa era in prevalenza composta da stelle blu.
Ricordo distintamente casa mia, con mamma che dice che ha fatto gli struffoli e il presepe montato nella sala da pranzo. Quando mi sono svegliata mi sono sentita un pó spaesata, non avevo bene la nozione di dove mi trovassi e sembrava che mi mancasse qualcosa.
Pensare comunque che si puó ritornare ai luoghi che amiamo in sogno é un pensiero riconfortante.
30 novembre 2007
Sci
Ué Ué!
Premetto che a sciare non ci sono mai stata, la neve si e no l'avró vista 2 3 volte in vita mia. Premetto pure che in questo angolino di Europa dove vivo la neve é praticamente un miraggio (zone montagnose ce ne sono poche, l'unico posto dove, eventualmente si potrebbe praticare lo sci é nella Serra da Estrela, ma siccome nevica raramente... come dire...l'acque é poche e a papere nun gallegge!).
Premesso questo vi racconto che stiamo cercando di organizzare qualche giorno in Sierra Nevada, la vicina Spagna dove, mi dicono, di neve se ne trova e quindi possiamo toglierci lo sfizio. Benvenuti tutti quelli che si vogliono unire a noi.
Per questo ieri sera, come parte del nostro regalo di Natale per David, abbiamo comprato un vestito da sci, guanti, scarpe e calzettoni per lui, tutto in miniatura, tutto molto carino e neanche caro. Non nego che mio figlio si é divertito da matti (andare in camerino, io e lui, per provere sta tutina grande, grossa, calda, é stato una macchietta, ha riso saporitamente!) e non nego pure che non voleva in nessun modo lasciare gli stivali termici per metterli nella busta della spesa. Appena ci abbiamo provato ci ha risposto con un secco e autoritario: Não! É minha! Credo non ci sia bisogno di tradurre...
Ho immaginato noi due a giocare nella neve, con lo slittino, a rotolarci, a farci delle belle e grasse risate mentre io, mamma, rotolo rovinosamente a terra e lui, figlio, in piedi, in perfetto equilibrio e con la faccia di chi la sa tutta. E mi é venuta voglia di essere già lí, nonostante il pensiero del freddo che probabilmente fará e nonostante le belle risate che si faranno alle mie spalle padre e figlio.
Stamattina peró David, guardando il fiume Tejo, che attraversiamo tutti i giorni per venire, al lavoro noi e all'asilo lui, ha parlato di spiaggia, piscina e compagnia... E se invece della tutina da sci voleva un kit da sub? :)
Premetto che a sciare non ci sono mai stata, la neve si e no l'avró vista 2 3 volte in vita mia. Premetto pure che in questo angolino di Europa dove vivo la neve é praticamente un miraggio (zone montagnose ce ne sono poche, l'unico posto dove, eventualmente si potrebbe praticare lo sci é nella Serra da Estrela, ma siccome nevica raramente... come dire...l'acque é poche e a papere nun gallegge!).
Premesso questo vi racconto che stiamo cercando di organizzare qualche giorno in Sierra Nevada, la vicina Spagna dove, mi dicono, di neve se ne trova e quindi possiamo toglierci lo sfizio. Benvenuti tutti quelli che si vogliono unire a noi.
Per questo ieri sera, come parte del nostro regalo di Natale per David, abbiamo comprato un vestito da sci, guanti, scarpe e calzettoni per lui, tutto in miniatura, tutto molto carino e neanche caro. Non nego che mio figlio si é divertito da matti (andare in camerino, io e lui, per provere sta tutina grande, grossa, calda, é stato una macchietta, ha riso saporitamente!) e non nego pure che non voleva in nessun modo lasciare gli stivali termici per metterli nella busta della spesa. Appena ci abbiamo provato ci ha risposto con un secco e autoritario: Não! É minha! Credo non ci sia bisogno di tradurre...
Ho immaginato noi due a giocare nella neve, con lo slittino, a rotolarci, a farci delle belle e grasse risate mentre io, mamma, rotolo rovinosamente a terra e lui, figlio, in piedi, in perfetto equilibrio e con la faccia di chi la sa tutta. E mi é venuta voglia di essere già lí, nonostante il pensiero del freddo che probabilmente fará e nonostante le belle risate che si faranno alle mie spalle padre e figlio.
Stamattina peró David, guardando il fiume Tejo, che attraversiamo tutti i giorni per venire, al lavoro noi e all'asilo lui, ha parlato di spiaggia, piscina e compagnia... E se invece della tutina da sci voleva un kit da sub? :)
28 novembre 2007
Festa di Natale
Come ogni anno, anche quest'anno, all'asilo di David ci sará la festa di Natale. Ogni bimbo porterá un dono, qualche dolce e la festa é fatta! Se se...
Quest'anno le maestre di mio figlio hanno avuto un' idea simpatica: saranno i genitori che, in coro, canteranno una canzone per i bimbi. Una canzone portoghese ovviamente , dal titolo "A todos um bom Natal"
Refrão
A todos um Bom Natal
A todos um Bom Natal
Que seja um Bom Natal, para todos vós
Que seja um Bom Natal, para todos vós
No Natal pela manhã
Ouvem-se os sinos tocar
E há uma grande alegria, no ar
Refrão
A todos um Bom Natal
A todos um Bom Natal
Que seja um Bom Natal, para todos vós
Que seja um Bom Natal, para todos vós
etc. etc.
Per sottolineare il "professionalismo" della cosa vi dico solo che hanno distribuito ai genitori un CD con la canzone, dei fogli con il testo (da studiare) e stanno organizzando un pomeriggio di prova prima della festa!
Per i bimbi sará una bella sorpresa, per me sará un "pariamiento" (come si dice nella mia zona) esagerato.
Ho giá contrattato la persona che filmerá il tutto (si si, bisogna documentare), mia cognata, che peró ci é rimasta male quando ha saputo che il papá di David, suo fratello, si é defilato dalla prova canora. Del resto meglio cosí se no, come minimo, pioveva per 40 giorni e 40 notti di seguito...
A todos um Bom Nataaaaaal
Quest'anno le maestre di mio figlio hanno avuto un' idea simpatica: saranno i genitori che, in coro, canteranno una canzone per i bimbi. Una canzone portoghese ovviamente , dal titolo "A todos um bom Natal"
Refrão
A todos um Bom Natal
A todos um Bom Natal
Que seja um Bom Natal, para todos vós
Que seja um Bom Natal, para todos vós
No Natal pela manhã
Ouvem-se os sinos tocar
E há uma grande alegria, no ar
Refrão
A todos um Bom Natal
A todos um Bom Natal
Que seja um Bom Natal, para todos vós
Que seja um Bom Natal, para todos vós
etc. etc.
Per sottolineare il "professionalismo" della cosa vi dico solo che hanno distribuito ai genitori un CD con la canzone, dei fogli con il testo (da studiare) e stanno organizzando un pomeriggio di prova prima della festa!
Per i bimbi sará una bella sorpresa, per me sará un "pariamiento" (come si dice nella mia zona) esagerato.
Ho giá contrattato la persona che filmerá il tutto (si si, bisogna documentare), mia cognata, che peró ci é rimasta male quando ha saputo che il papá di David, suo fratello, si é defilato dalla prova canora. Del resto meglio cosí se no, come minimo, pioveva per 40 giorni e 40 notti di seguito...
A todos um Bom Nataaaaaal
26 novembre 2007
Cesto del pane, un rito ancestrale
Scommetto che vi state chiedendo: con questo bel titolo, cosa na uscirá??
Presto detto! Venerdì scorso a cena con amici e parenti mio figlio ha dato il meglio di se. In un ristorante che ha come piatto forte i frutti di mare, fregandosene della zuppa di verdure e della fettina di carne (ha fatto capire con un eloquente gesto "mangiatelle tu"), ha "veementemente" insisitito per mangiare vongole, una specie di granchio grande che in portoghese si chiama sapateira (molto buona) e ancora un pó di calamaro fritto.
Se a due anni è così, immagino come sarà a trenta. Piccolo epicureo in fieri...
A fine cena ha poi inscenato il rito ancestrale padre-figlio (e cugino del padre, omonimo di mio figlio!) del cesto del pane sulla "cabeça".
Per maggiori dettagli godetevi il video!
Presto detto! Venerdì scorso a cena con amici e parenti mio figlio ha dato il meglio di se. In un ristorante che ha come piatto forte i frutti di mare, fregandosene della zuppa di verdure e della fettina di carne (ha fatto capire con un eloquente gesto "mangiatelle tu"), ha "veementemente" insisitito per mangiare vongole, una specie di granchio grande che in portoghese si chiama sapateira (molto buona) e ancora un pó di calamaro fritto.
Se a due anni è così, immagino come sarà a trenta. Piccolo epicureo in fieri...
A fine cena ha poi inscenato il rito ancestrale padre-figlio (e cugino del padre, omonimo di mio figlio!) del cesto del pane sulla "cabeça".
Per maggiori dettagli godetevi il video!
Iscriviti a:
Post (Atom)
