21 maggio 2008

Gite scolastiche - parte seconda

Avevo giá parlato delle gite scolastiche, piccole uscite di un giorno, che i bimbi dell'asilo di David hanno la possibilitá di fare.
Anche se i genitori li lasciano andare stanno sempre con il cuore in mano; si tratta di bimbi piccoli tra l'anno e mezzo e i tre anni, un pó di preoccupazione é normale.
La mia preoccupazione é soprattutto legata al fatto che si spostano in pullman e le strade, si sia, possono essere molto pericolose. Nonostante tutto mi sono data 150 pizzicotti sulla pancia e l'ho lasciato andare.

Ieri é stato il giorno della visita a una quinta, una fattoria in pratica, dove i bimbi sono potuti entrare in contatto con cose, animali, situazioni che non vedono e vivono tutti i giorni.
Sono partiti alle nove del mattino e sono rientrati alle sei del pomeriggio, stanchi, affamati, ma con tante cose da raccontare.

In pratica hanno visto asini, mucche, galline, conigli, topolini, cani e gatti, sono andati nei campi per vedere le patate, i cavoli, la verza, gli alberi da frutto, i fiori. Hanno "imparato" a fare il pane e hanno visto come si fanno le salsicce. Hanno fatto un picnic (con sommo gaudio loro perché per una volta non hanno dovuto sorbirsi i passatini di verdure e quei secondi sciapiti), si sono riposati sotto un albero, hanno corso, giocato e si sono insudiciati per bene.
Alle sei del pomeriggio noi genitori eravamo tutti in attesa dei pargoli che scendevano dal pullman. Il mio David, stanco all'inverosimile (mi hanno detto che é stato sempre in movimento), appena mi ha visto ha fatto una faccia contentissima esclamando: a minha mamã! E mi si é fiondato al collo appisolandosi in braccio seduta stante!

Di sera poi al momento del bagno gli ho chiesto di raccontarmi cosa avesse visto. E lui mi ha detto che ha visto l'asino e gli ha dato una paglia (una sola, l'asinello stava a dieta evidentemente), ha detto che é entrato nella casa delle galline ('o pullaie), ha detto che c'erano le mucche (le chiama vaquinhas, che dolce!) che tenevano il latte (leitinho dice lui) e poi ha detto che ha visto il signore che porta il pullman (eh, una nuova specie animale a quanto pare...!).
Poi gli ho chiesto cosa avesse mangiato e lui tutto contento ha detto che ha mangiato i croquetes (tipo crocché, ma di carne non patate). Non c'é bimbo che non ami i croquetes.
Adesso aspetto di vedere le foto :)

Domani in Portogallo é festa nazionale (Corpo de Deus) quindi non si lavora. Non faró il ponte peró :(
Sabato andiamo ad Évora (bellissima!), la cittá dove studia mia cognata. Sta finendo gli studi e qui tradizionalmente si festeggia con una cerimonia che si chiama Queima das Fitas. Non so bene come funziona, ma di sicuro sabato sera ne sapró di più. Vabbé, che ve lo dico a fare, ci sará un bel pranzetto per festeggiare... prevedo un'abbuffata coi fiocchi.
Per la serie panza mia fatte capanne!

4 commenti:

Crazy time ha detto...

le gite dell'asilo e delle elementari le ricordo con immenso piacere.

l'autista e' una specie animale molto diffusa, non lo sapevi?

e per il pranzetto, buon appetito!!!

Crazy time ha detto...

ah, il commento prima e' di valeriascrive

kekkasino ha detto...

bella iniziativa ma forse i bimbi di un anno e mezzo sono un po' piccoli...
che dolce il piccolo!facci sapere della festa, almeno io sono curioa! che n'ciucessa!

Raffaella ha detto...

Anche le mie bimbe, una all'asilo e l'altra in prima elementare sono andate a visitare una fattoria didattica quest'anno e ne sono state felicissime!

Per quante riguarda la festa di domani: beati voi!